Il Napoli di Antonio Conte conquista una vittoria fondamentale a Lecce, battendo i salentini per 1-0 grazie al gol di Zambo Anguissa nella ripresa. Un successo prezioso, arrivato al termine di una partita più complicata del previsto, che consente ai partenopei di issarsi momentaneamente al primo posto in classifica, in attesa della gara della Roma contro il Parma.
La squadra azzurra, tuttavia, non convince del tutto sul piano del gioco: ritmo basso, manovra prevedibile e un tridente inedito — Politano, Lucca e Lang — che non riesce mai a trovare la giusta intesa. Proprio Lang, sfortunato, è costretto a uscire a inizio secondo tempo per un problema muscolare, lasciando spazio a Neres, poi decisivo nell’azione del gol.
Lecce organizzato e pericoloso
Il Lecce di Di Francesco si presenta in campo con atteggiamento compatto e determinato, desideroso di riscattare il pesante ko di Udine. Nella prima mezz’ora, i salentini riescono a contenere il Napoli e a rendersi anche pericolosi con Berisha, che al 26’ calcia di poco a lato dopo una bella azione corale. Il Napoli risponde al 35’ con una grande occasione di Olivera, fermato soltanto da un intervento prodigioso di Falcone, protagonista di un’altra ottima prova.
Milinkovic-Savic para tutto: decisivo il rigore su Camarda
Nella ripresa, la partita si accende. Al 56’, su azione da corner, Gaspar colpisce di testa trovando il braccio di Juan Jesus: dopo il check al VAR, l’arbitro Collu assegna il rigore al Lecce. Dagli undici metri, però, il giovane Camardacalcia debole e poco angolato, e Milinkovic-Savic si conferma specialista parando il penalty. Il portiere serbo è il vero protagonista del match: la sua parata tiene a galla un Napoli in difficoltà e abbatte il morale dei padroni di casa. Camarda, applaudito al momento della sostituzione, non riesce a trattenere le lacrime per l’occasione sprecata.
Anguissa ancora decisivo: suo il colpo del ko
Scampato il pericolo, Conte cambia volto alla squadra: dentro Neres, McTominay, Hojlund e Spinazzola. Le mosse danno i loro frutti. Al 69’, su punizione battuta da Neres, Anguissa svetta più in alto di tutti e di testa insacca l’1-0, con una leggera deviazione di Gaspar che inganna Falcone.
Il Lecce prova a reagire nel finale, ma non crea più vere occasioni da rete. Il Napoli stringe i denti e porta a casa tre punti d’oro, pur senza entusiasmare.
Conte sorride: vetta momentanea e fiducia
Antonio Conte può sorridere: il suo Napoli mostra solidità e spirito di sacrificio, pur evidenziando limiti offensivi e un ritmo ancora lontano dagli standard richiesti dal tecnico. Ma la vittoria vale doppio, soprattutto per il morale. Il Napoli chiude così la serata in vetta solitaria alla Serie A, in attesa delle risposte delle rivali. Per il Lecce, invece, resta la delusione per un risultato severo, ma anche la consapevolezza di aver tenuto testa a una big del campionato.
Tabellino
Lecce – Napoli 0-1
Rete: 69’ Anguissa
Lecce (4-3-3): Falcone; Veiga, Gaspar, Gabriel, Gallo; Coulibaly (Maleh), Ramadani, Berisha (Pierret); Pierotti (Morente), Camarda (Stulic), Banda (N’Dri).
Allenatore:Â Di Francesco
Napoli (4-3-3):Â Milinkovic-Savic; Di Lorenzo, Buongiorno, Juan Jesus, Olivera (Spinazzola); Anguissa, Gilmour, Elmas (Gutierrez); Politano (McTominay), Lucca (Hojlund), Lang (Neres).
Allenatore:Â Conte
Arbitro:Â Collu di Cagliari

