La gestione dei rifiuti in Sicilia entra in una nuova fase dopo l’approvazione arrivata da Bruxelles sul piano regionale dedicato al settore. Un passaggio considerato decisivo per avviare la realizzazione dei due impianti di termovalorizzazione previsti nell’Isola, uno nell’area di Palermo e l’altro nel territorio di Catania.
Il presidente della Regione Siciliana ha commentato il risultato attraverso un messaggio video diffuso sui social, sottolineando come il via libera europeo rappresenti un punto di svolta dopo anni di attese e criticità nel sistema di smaltimento.
Schifani: “Basta discariche, sistema da cambiare”
Il governatore ha ribadito la volontà di superare progressivamente l’attuale modello basato sulle discariche, giudicato troppo oneroso e impattante. L’obiettivo dichiarato è quello di costruire un sistema integrato che unisca raccolta differenziata, recupero dei materiali e produzione di energia attraverso nuovi impianti moderni.
Secondo il presidente, il percorso di riforma è stato avviato sin dall’inizio della legislatura, nonostante resistenze e ostacoli legati alla necessità di riorganizzare un settore considerato strategico ma complesso.
Nuovi impianti e tempi di realizzazione
Il progetto prevede la costruzione di due strutture principali: una a Bellolampo, nell’area palermitana, e una all’interno della zona industriale di Catania. Gli impianti saranno realizzati con tecnologie di ultima generazione e rappresenteranno il fulcro del nuovo sistema di trattamento dei rifiuti.
Le prossime tappe fissano la conclusione dei progetti di fattibilità tecnico-economica entro aprile, seguita dalla fase di valutazione ambientale. L’avvio delle gare è previsto entro la fine del 2026, mentre l’assegnazione dei lavori dovrebbe arrivare all’inizio dell’anno successivo. La durata stimata dei cantieri è di circa 18 mesi, con l’obiettivo di arrivare all’apertura entro la fine del 2028.
Risorse e obiettivi economici
L’investimento complessivo ammonta a circa 800 milioni di euro, finanziati nell’ambito dell’accordo per la Coesione siglato tra governo nazionale e Regione Siciliana. L’operazione punta non solo a migliorare l’efficienza del sistema, ma anche a ridurre i costi per i cittadini, con un possibile alleggerimento della tariffa sui rifiuti grazie al contenimento delle spese di smaltimento e trasporto.
Verso un nuovo modello di gestione dei rifiuti
Il presidente della Regione ha infine ribadito la volontà di procedere senza ulteriori rallentamenti, considerato il via libera europeo come un passaggio decisivo per avviare concretamente la trasformazione del sistema rifiuti in Sicilia.

