Dramma a Messina: uomo tenta il suicidio dal balcone, salvato dalla polizia

Intervento complesso tra agenti, Vigili del fuoco e sanitari: decisiva la mediazione e il blitz finale

Attimi di grande paura nella mattinata di sabato 21 marzo in un condominio di via Taormina, a Messina, dove un uomo di 53 anni ha dato in escandescenze mentre si trovava sul balcone della propria abitazione. La segnalazione alla sala operativa parlava di una persona in evidente stato di alterazione, armata di frammenti di vetro e intenta a compiere gesti autolesionistici.

Sul posto sono intervenute rapidamente diverse pattuglie della Polizia di Stato, insieme ai Vigili del fuoco e al personale sanitario del 118. All’arrivo, gli operatori si sono trovati davanti a una situazione estremamente delicata: l’uomo, ferito agli avambracci, continuava a ferirsi e lanciava pezzi di vetro verso la strada, impedendo qualsiasi avvicinamento in sicurezza.

L’ingresso nell’abitazione e il tentativo di dialogo

Nonostante il pericolo, gli agenti sono riusciti a entrare nell’appartamento, dove si trovava anche l’anziana madre del 53enne. L’interno dell’abitazione appariva devastato: vetri ovunque, sangue sul pavimento e arredi danneggiati, rendendo ogni movimento rischioso.

Per diversi minuti è stato avviato un difficile tentativo di mediazione. Gli operatori, supportati anche da un poliziotto della Squadra Mobile libero dal servizio, hanno cercato di instaurare un dialogo per convincere l’uomo a fermarsi ed evitare il gesto estremo.

L’intervento decisivo

Vista l’impossibilità di utilizzare strumenti come il taser — a causa del rischio concreto di una caduta nel vuoto — si è reso necessario un intervento diretto. Approfittando di un momento di distrazione, uno degli agenti è riuscito a neutralizzare i frammenti di vetro, mentre gli altri sono intervenuti simultaneamente per allontanarlo dal bordo del balcone.

Ne è nata una fase concitata, durante la quale l’uomo ha opposto resistenza, ma alla fine è stato bloccato e immobilizzato in sicurezza grazie alla prontezza e al coordinamento delle forze dell’ordine.

Le cure e il trasferimento in ospedale

Una volta contenuto, il 53enne è stato affidato al personale sanitario, che ha provveduto a sedarlo per stabilizzarne le condizioni. Successivamente è stato trasportato d’urgenza al Policlinico di Messina, dove è stato preso in carico per le cure del caso e per gli accertamenti psichiatrici.

L’intervento si è concluso senza feriti tra gli operatori e i cittadini presenti in zona, mettendo fine a una situazione ad altissimo rischio che aveva scosso l’intero quartiere.

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