La Regione non accoglie, almeno per il momento, le richieste avanzate dai consiglieri di opposizione sul progetto “Parco Tra i Mari”, confermando la prosecuzione dell’iter amministrativo senza interventi correttivi anticipati. Le osservazioni presentate dalla minoranza vengono quindi rinviate alle fasi successive del procedimento.
Il chiarimento del Dipartimento Ambiente
Il Dipartimento Ambiente dell’Assessorato regionale al Territorio ha precisato che i rilievi sollevati non possono essere valutati in questa fase preliminare, ma dovranno seguire il normale percorso previsto dalla normativa urbanistica. La loro analisi avverrà insieme a tutte le altre osservazioni che saranno eventualmente depositate durante il periodo di pubblicazione.
Pubblicazione della delibera e tempi dell’iter
La delibera relativa alla variante al Piano Regolatore Generale, collegata al progetto dell’ex area ferroviaria, è stata pubblicata lo scorso 6 marzo e resterà consultabile per 45 giorni. In questo arco temporale cittadini, enti e soggetti interessati potranno presentare ulteriori osservazioni o opposizioni.
Valutazione finale dopo la fase pubblica
Solo al termine della fase di pubblicazione il Consiglio comunale sarà chiamato a esaminare complessivamente tutte le istanze ricevute, comprese quelle dei consiglieri di minoranza, per poi procedere con le controdeduzioni formali. Successivamente il dossier tornerà alla Regione, che avrà fino a 90 giorni per la decisione definitiva sulla variante urbanistica.
Opposizione critica ma iter confermato
Resta ferma la posizione dei consiglieri di minoranza Lorenzo Italiano, Giuseppe Crisafulli e Alessio Andaloro, che hanno presentato formale opposizione alla delibera. Nonostante i rilievi, al momento il procedimento prosegue senza sospensioni né modifiche, seguendo il percorso amministrativo previsto.

