Prime indicazioni sull’affluenza per le elezioni amministrative 2026 nei Comuni del Messinese chiamati oggi al voto. Alle ore 12 il dato più alto si registra a Milazzo con il 15,49%, seguito da Merì con il 15,40% e Saponara con il 14,22%. Più contenuta invece la partecipazione a Messina, ferma al 13,88%, mentre Giardini Naxos si attesta al 13,50% e Barcellona Pozzo di Gotto al 13,57%. Decisamente più basso il dato di Basicò, dove alle urne si è recato appena il 4,90% degli aventi diritto.
Affluenza ore 12
- Barcellona Pozzo di Gotto: 13,57%
- Milazzo: 15,49%
- Merì: 15,40%
- Messina: 13,88%
- Giardini Naxos: 13,50%
- Basicò: 4,90%
- Saponara: 14,22%
Il prossimo rilevamento ufficiale dell’affluenza è previsto alle ore 19.
Milazzo al centro dell’attenzione
A Milazzo è il giorno della verità. La giostra elettorale sta per fermarsi e già domani sera si saprà se uno dei candidati riuscirà a conquistare subito Palazzo dell’Aquila oppure se sarà necessario ricorrere al ballottaggio previsto tra due settimane.
Sono sei i candidati alla carica di sindaco, uno in meno rispetto alla tornata del 2020. A sfidare il sindaco uscente Pippo Midili ci sono Lorenzo Italiano, Laura Castelli, Michele Vacca, Giuseppe Falliti e Carmelo Torre. Nelle ultime settimane la campagna elettorale è entrata nel vivo, culminando nei comizi finali di venerdì sera, durante i quali tutti i candidati hanno tentato l’ultimo affondo per convincere gli indecisi e conquistare consenso.
A sostegno dei candidati ci sono 17 liste, due in meno rispetto alle precedenti amministrative, con un totale di 386 aspiranti consiglieri comunali. Tra questi figurano 19 ex componenti del Consiglio comunale uscente su 24, ma non mancano volti nuovi, giovani candidati e una significativa presenza femminile.
Per ottenere seggi in Consiglio comunale ogni lista dovrà superare la soglia di sbarramento del 5%. Il sindaco potrà invece essere eletto già al primo turno qualora raggiunga il 40% dei voti validi, secondo quanto previsto dalla nuova legge elettorale regionale.
Intanto la macchina organizzativa del Comune ha completato gli ultimi preparativi per garantire il corretto svolgimento delle operazioni di voto nelle 37 sezioni elettorali distribuite sul territorio, alle quali si aggiunge il seggio speciale ospedaliero.
Gli aventi diritto al voto sono complessivamente 27.261 cittadini. Il confronto con le precedenti comunali del 2020 resta inevitabile: allora votarono 19.361 elettori su 27.807 aventi diritto, con un’affluenza finale del 69,63%.
Adesso la parola passa agli elettori.

