Una dodicenne si trova ricoverata al Policlinico di Messina in coma etilico dopo aver bevuto alcolici serviti da un lido di Rometta. Potevano essere davvero gravi le conseguenze di una domenica sera da sballo:
un gruppetto di ragazzi, tutti minorenni e tra i 12 e i 15 anni, ha cominciato a bere quando era ancora pomeriggio. E una di loro è finita in coma etilico, ricoverata nel presidio di Messina in codice rosso. Le sue condizioni per fortuna sono già migliorate, ma è ancora in ospedale sotto osservazione. Una serata da dimenticare per un gruppo di adolescenti del comprensorio, dove tutti si conoscono: appurato il pericolo di un grave malessere sono stati allertati i soccorsi. Una ragazzina di appena 12 anni si è accasciata a terra, dopo una lunga sessione di “binge-drinking”: termine inglese per indicare il bere all’impazzata e senza sosta, e in pochissimi minuti. Svenuta e priva di sensi, attimi interminabili di panico tra i presenti e la ragazzina se l’è vista davvero brutta . La diagnosi al pronto soccorso del Policlinico messinese è inequivocabile: coma etilico. Si tratta della più grave forma di intossicazione acuta da alcol: si accompagna a un profondo stato di incoscienza, bradicardia e ipotensione, vasodilatazione e ipotermia. Una condizione che se non curata in tempo potrebbe pure portare alla morte. Sull’accaduto
indagano anche i carabinieri. I militari dell’Arma sono al lavoro per verificare come sia stato possibile che i minorenni abbiano acquistato alcolici e superalcolici senza limitazioni e con una riconoscibile età giovanissima in un locale pubblico della movida estiva tirrenica. Un divertimento malsano e parecchio pericoloso, di cui ovviamente anche la nostra provincia non è immune provocando un allarme sociale: tanti gli interventi, non si contano più come sempre nel fine settimana, i soccorsi o i ricoverati per intossicazione etilica. A differenza degli adulti, i giovani e giovanissimi bevono purtroppo in modo smodato ma saltuariamente e questo viene interpretato non come dipendenza ma come euforizzante: l’alcol viene utilizzato come sostanza psicoattiva che va ad alterare il funzionamento del sistema nervoso centrale. Sarebbe meglio specie a 12 anni un’abbuffata di sano divertimento evitando sensazioni forti che potrebbero causare vittime.

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Paura a Rometta, beve troppi alcolici in un lido e va in coma etilico: 12enne ricoverata al Policlinico
Un gruppetto di ragazzi, tutti minorenni e tra i 12 e i 15 anni, ha cominciato a bere quando era ancora pomeriggio
