Rifiuti a Barcellona, arriva il ricorso della Caruter contro l’aggiudicazione alla Dusty

Si tratta del maxi-appalto del servizio che avrà durata di sette anni e che prevede costi per un importo complessivo di 41 milioni 53 mila e 644 euro

Contenzioso con effetti immediati. Alla scadenza dei termini fissati dalla normativa, la ditta Caruter, terza classificata nel nuovo bando di gara per la raccolta e lo smaltimento dei rifiuti della città del Longano , ha presentato ricorso al Tar di Catania.

L’impresa avrebbe contestato l’assegnazione del punteggio sia per la Dusty, a cui è stato aggiudicati l’appalto, sia per l’associazione temporanea d’impresa, classificata al secondo posto nella graduatoria. L’istanza chiama in causa anche la “Srr Messina Area Metropolitana” , che ha gestito l’appalto, ed il comune di Barcellona, mandataria del bando di gara, con la richiesta di sospensiva dell’affidamento/aggiudicazione del servizio. Si tratta del maxi-appalto del servizio che avrà durata di sette anni e che prevede costi per un importo complessivo di 41 milioni 53 mila e 644 euro (Iva esclusa). L’amministrazione Calabro’ è corsa ai riparti per evitare ritardi nell’avvio del nuovo appalto e con atto di indirizzo politico della giunta ha chiesto agli uffici di preparare gli atti propedeutici alla stipula del contratto alla Dusty, sotto riserva di legge, al fine di iniziare il porta a porta su tutto il territorio comunale eliminando fin dal prossimo autunno le isole ecologiche mobili. Attese dalla prossima settimana novità nel sistema dei controlli sui risultati della Dusty.

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