di STEFANO SCIBILIA
Siamo a Noto e il suono delle campane ci indica che sono le 12 in punto. Dopo aver goduto di una bellissima vista panoramica della città, decidiamo di spostarci in centro. Qui troviamo una serie di vicoli e stradine caratterizzate dai tipici colori siciliani e scale dipinte a regola d’arte.

Ci dirigiamo alla Cattedrale di Noto, uno dei simboli per eccellenza del Barocco in Sicilia. Entrando al suo interno notiamo subito una riproduzione in miniatura della cattedrale e dopo iniziamo ad osservare la parte interna della chiesa e le sue decorazioni.

Una volta usciti fuori dalla cattedrale prosegue la nostra visita nel centro della città e notiamo una vasta riproduzione di pupi siciliani e teste di moro. Sono le 13 e sulla strada troviamo la “Sabbinirica, a putìa d’Ercole”, dove degustiamo una vasta varietà di salumi e formaggi e il tipico pizzolu, possibile da condire nei modi più svariati. Di seguito il servizio dedicato alla città di Noto

