Usa, afroamericana uccisa dalla polizia in Ohio: Torna la polemica sul razzismo (VIDEO)

La famiglia della vittima adesso chiede giustizia, mentre i due poliziotti protagonisti di questa terribile vicenda sono stati messi a riposo forzato senza la sospensione dello stipendio

di REDAZIONE

Nella giornata di ieri un video di una ragazza afroamericana di 21 anni uccisa dalla polizia negli Stati Uniti ha fatto in poche ore il giro del mondo, diventando virale e riaccendendo, di conseguenza, le polemiche sul razzismo nel Paese.

Il video è stato diffuso dall’autorità giudiziaria in Ohio, mentre i fatti si sono verificati nel parcheggio di uno store nel comune di Blandon Township dove la 21enne Ta’ Kiya Young, madre di due bambini e incinta di sei mesi, è stata uccisa con un colpo di pistola per non aver obbedito alla richiesta degli agenti di scendere dal suo veicolo.

La polizia era intervenuta sul posto dopo che una dipendente del supermarket aveva denunciato un furto. Nel video si vede un agente accanto al finestrino della macchina che ordina alla ragazza di scendere, mentre un secondo poliziotto, posizionato di fronte al veicolo tira fuori l’arma e lascia partire il proiettile, colpendo la donna nel preciso istante in cui, dopo essersi rifiutata di scendere, stava provando ad allontanarsi.

Dopo lo sparo la macchina percorre una quindicina di metri, prima di fermarsi definitivamente sul marciapiede. A quel punto la polizia rompe il vetro del finestrino, apre lo sportello, estrae il corpo della ragazza dall’auto e allerta i soccorsi.

La ragazza morirà poco dopo in ospedale insieme al bambino che portava in grembo, che sarebbe dovuto nascere nel mese di novembre.

La famiglia della vittima adesso chiede giustizia, mentre i due poliziotti protagonisti di questa terribile vicenda sono stati messi a riposo forzato senza la sospensione dello stipendio. Il regolamento della polizia dell’Ohio dice che gli agenti sono autorizzati a sparare solo nel momento in cui hanno la sensazione di non avere altro modo di fermare una persona e se vedono la loro vita in serio pericolo.

Scopri di più da Le Cronache Dei Siciliani

Abbonati ora per continuare a leggere e avere accesso all'archivio completo.

Continua a leggere