di STEFANO SCIBILIA
La scorsa notte in Marocco si è verificato un terremoto di magnitudo 7 nella regione di Marrakech, si tratta del sisma più forte della storia del Paese che ha iniziato a scuotere il terreno alle 23:11. Secondo l’emittente televisiva Al Arabya l’attuale bilancio è di 2.012 morti, 2.059 feriti di cui 1.404 in gravi condizioni e oltre 20mila sfollati, con i sismografi che hanno individuato l’epicentro nella provincia di Al Haouz, nella città di Ighil, esattamente a 70 chilometri dal capoluogo. Un primo bilancio citato dall’agenzia di stampa Agi parlava di 293 morti e 329 feriti, ma successivamente le emittenti locali hanno informato che purtroppo questi numeri sono cresciuti in modo vertiginoso già nelle ore successive al sisma.
I media locali sostengono che la scossa si sarebbe sentita in tutto il Paese e anche in quelli limitrofi, ma le vittime sarebbero soprattutto nelle province di Al Haouz, Marrakech, Ouarzazate, Azilal, Chicaoua e Taroudant. Tanta paura anche nella capitale Rabat, dove, nonostante i 350 chilometri di distanza dall’epicentro del sisma, la gente si è riversata nelle strade. Il sisma è durato all’incirca 20 secondi.
Secondo quanto riportato da Ansa nella medina di Marrakech una buona parte delle mura che circondano il centro storico sono crollate, così come diverse abitazioni e si segnalano anche danni nella kasbah. Diverse invece le segnalazioni di allarme di alcuni cittadini che dopo il sisma hanno preferito dormire in strada. Molte persone sono ancora bloccate sotto le macerie e si scava a mini nude per recuperarle, mentre diversi turisti hanno pubblicato dei video legati ai momenti di panico successivi alla scossa di terremoto.
A venti minuti di distanza dalla scossa di terremoto principale ne è stata avvertita una seconda di magnitudo 4,8 a Casablanca, una terza di 3,3 e una quarta di 2,6 intorno alla mezzanotte. Intanto dal G20 in India sono arrivate parole di solidarietà per questa tragedia da parte del presidente indiano Narendra Modi: “Prima di iniziare con il programma del G20, voglio esprimere le mie condoglianze per la perdita di vite a causa del terremoto in Marocco. Preghiamo – ha aggiunto – che tutti i feriti guariscano al più presto. L’India è pronta a offrire tutta la possibile assistenza al Marocco in questo momento difficile”.
Secondo quanto riportato in un comunicato di Palazzo Chigi il Presidente del Consiglio Giorgia Meloni, anche lei a Nuova Delhi per il vertice G20, ha appreso con dolore il tragico bilancio del devastante terremoto che ha colpito il Marocco. Meloni ha espresso vicinanza e solidarietà al Primo Ministro Aziz Akhannouch, ai familiari delle vittime e al popolo marocchino, manifestando la piena possibilità dell’Italia a sostenere il Marocco in questa emergenza.

