Zelensky all’Onu: “Dopo l’aggressione russa nessuno attaccherà più alcuna nazione”

Il presidente ucraino annuncia un vertice mondiale per la pace

Di REDAZIONE

Volodymir Zelensky è pronto a fare il suo discorso nell’aula del Palazzo di vetro in occasione dell’assemblea generale dell’Onu e prima del suo intervento viene accolto da un grosso applauso. In questa occasione il presidente ucraino ha annunciato che il suo Paese sta preparando un vertice mondiale per la pace in cui vuole invitare tutti i leader mondiali contrari all’aggressione della Russia ai danni dell’Ucraina: “A Hiroshima, Copenaghen e Gedda hanno avuto luogo importanti discussioni e scambi sull’attuazione di un piano di pace. E ora stiamo preparando un vertice mondiale sulla pace. Invito tutti voi e tutti coloro che non tollerano alcuna aggressione a preparare congiuntamente questo vertice”.

Successivamente Zelensky torna sul tema delle armi nucleari, sottolineando che la Russia “non ha alcun diritto a possederle”, ribadendo che si tratta di un rischio che riguarda tutto il mondo: “Non si può credere al diavolo, chiedete a Evgenij Prigozhin”, ha detto Zelensky attaccando il leader russo Vladimir Putin. Quindi, Zelensky ha lanciato un appello “ad agire uniti nello sconfiggere l’aggressore”. 

“Mentre la Russia spinge il mondo verso la guerra finale, l’Ucraina sta facendo di tutto per garantire che dopo l’aggressione russa nessuno al mondo oserà attaccare alcuna nazione – ha affermato Zelensky – . L’uso delle armi deve essere limitato, i crimini di guerra devono essere puniti, le persone deportate devono tornare a casa e l’occupante deve tornare nella propria terra”. 

 

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