Guerra in Ucraina, Putin: “Siamo impegnati nella creazione di armi nucleari avanzate”

La conferma arriva direttamente dal presidente russo, supportata anche dal ministro degli esteri Sergei Lavrov

Di REDAZIONE

Il presidente russo Vladimir Putin, citato dall’agenzia di stampa Ria Novosti, ha annunciato che “Rostom è impegnata nella creazione di armi avanzate in grado di mantenere un equilibrio strategico nel mondo. E’ importante che gli scienziati nucleari russi aumentino i contatti reciprocamente vantaggiosi con partner coscienziosi e affidabili all’estero”.

Qualche giorno fa la Cnn aveva pubblicato delle immagini satellitari esclusive che rivelavano che in questi ultimi anni Stati Uniti, Russia e Cina hanno costruito delle nuove strutture, scavando dei tunnel nei pressi dei loro siti di test nucleari. Lo stesso Putin in passato aveva specificato che nel caso in cui gli Usa avessero dovuto dare il via a qualche test legato al nucleare, la Russia sarebbe stata al passo.

Oggi arriva dunque una conferma definitiva sul nucleare da parte del presidente russo, supportata anche dal ministro degli Esteri russo Sergei Lavrov che nei giorni scorsi, intervistato dall’agenzia di stampa Tass, ha dichiarato che “i russi sono pronti a negoziare” per arrivare a una soluzione della crisi in Ucraina, ma “tenendo conto della realtà sul terreno” e degli “interessi della sicurezza russa. “La nostra posizione resta valida, siamo pronti a negoziare, ma tenendo conto delle realtà che si sono sviluppate sul terreno e tenendo conto della nostra posizione, che è ben note a tutti”. Lavrov ha rafforzato poi la sua tesi, sostenendo che l’Ucraina “ha dichiarato apertamente l’obiettivo di sterminare tutto ciò che è russo su quelle terre, sia in Crimea che in Novorossiya”.

Non è la prima volta che il ministro Lavrov fa dei riferimenti ad armi nucleari viste come soluzioni al conflitto in Ucraina. In passato aveva affermato che: “Il possesso di armi nucleari nel contesto della deterrenza è attualmente l’unica risposta possibile della Russia ad alcune significative minacce esterne alla sua grandezza”, ribadendo che l’eventuale scelta del nucleare “è esclusivamente di natura difensiva” e mira “a garantire la protezione della sovranità e l’integrità territoriale dello Stato” e previene “l’aggressione contro la Russia e i suoi alleati”.

Qualche giorno fa invece il ministro della Difesa russo Sergey Shoigu aveva confermato che ci saranno sottomarini nucleari e droni subacquei tra le nuove armi in dotazione alla Russia entro la fine dell’anno. La marina russa ha già ricevuto due nuove navi quest’anno e ne riceverà altre 12 entro la fine del 2023, aveva riferito l’agenzia di stampa statale russa RIA.

Scopri di più da Le Cronache Dei Siciliani

Abbonati ora per continuare a leggere e avere accesso all'archivio completo.

Continua a leggere