La destra “è sempre la stessa e si occupa di dare di più a chi ha di più e se ne frega di chi ha di meno. E la sinistra deve occuparsi invece di ridurre le disuguaglianze”. A dirlo è la segretaria del Pd, Elly Schlein, intervenuta nella giornata di ieri in Piazza del Popolo nel corso della manifestazione nazionale del Partito democratico. “Siamo qui per dire una cosa semplice: basta con questo governo che se la prende con i più fragili e che fa la guerra ai poveri e non alla povertà – ha sottolineato -. Povera e cieca è la politica che insegue il potere per il potere. A noi serve una politica per cambiare il Paese” e “dobbiamo provare a ridare credibilità alla politica, una politica diversa per dare speranza alle persone”.

Il Partito democratico “da solo non può bastare ma, e se lo metta in testa chi dice di essere alternativo a questa destra, senza il Pd è impossibile costruire un nuovo centrosinistra e tornare a governare l’Italia”. Lo ha detto il presidente del Pd, Stefano Bonaccini, intervenuto anche lui alla manifestazione. “La luna di miele tra governo e Paese a mio parere è conclusa. E credo che non migliorerà perché le condizioni degli italiani e dell’Italia stanno peggiorando”.
Per Bonaccini ci sono due diritti che il Pd “dovrà sempre affermare, in modo che anche chi non ci voterà mai possa dire che ci battiamo per questi: istruzione e salute”. “Perché noi – ha aggiunto – vogliamo che un povero abbia gli stessi diritti di studiare e curarsi di un ricco”.
La Polonia e la Spagna “ci hanno insegnato che se uniti la destra si può battere perché non dà risposte ai problemi del nostro tempo e non ha nessuna ricetta se non quella della legge del più forte”. Con queste parole il sindaco di Roma, Roberto Gualtieri, intervenuto in Piazza del Popolo nel corso della manifestazione nazionale del Partito democratico. “Grazie a chi dopo un lungo viaggio è arrivato in questa piazza” e “grazie alla nostra segretaria nazionale, Elly Schlein, per aver fortemente voluto a Roma questa splendida Piazza, che parla di speranza, partecipazione, pace, diritti, lavoro, giustizia sociale e ambientale – ha spiegato -. Sono i valori principi, e gli obiettivi che ispirano l’impegno per rilanciare e trasformare Roma. E sono i punti al centro della riscossa democratica nazionale ed europea che questa piazza vuole suscitare e guidare. Una responsabilità nazionale che ci dobbiamo assumere, in previsione delle elezioni europee. Questa piazza gioiosa ci dice che possiamo vincere e vinceremo, e la vittoria inizia oggi in Piazza del Popolo”.
Le bandiere bianche, rosse e verdi del Partito democratico sventolano in Piazza del Popolo a Roma. In sottofondo un coro intona “Bella ciao”, l’inno della resistenza. In diverse centinaia, da tutta Italia, si sono riuniti per la manifestazione nazionale indetta dal Partito democratico nella Capitale dal titolo “Per un futuro più giusto. L’alternativa c’è”. Nella piazza sventolano numerose anche le bandiere della pace, tenute tra le mani dai manifestanti. La scritta “pace” illumina i led dei maxi schermi ai lati del palco.
Sulla piazza sono allestiti diversi tendoni adibiti alla raccolta firme per il salario minimo e dove è possibile tesserarsi al partito. “Manifesto per la pace, per il salario minimo, per il diritto alla sanità pubblica”, spiega una giovane manifestante in piazza. “Manifesto contro tutto quello che non abbiamo e manifesto per chi vorrebbe farlo e non può, ma anche per quella fetta di persone che non votano perché sono deluse e scoraggiate, sperando che anche loro tornino a scendere in piazza”.

