Londra – Al recente WTM (World Travel Market) di Londra (184 nazioni presenti, 38.000 visitatori specializzati in viaggi) tra i vari stand che ho visitato mi hanno particolarmente interessato 2 realtà siciliane. O meglio 2 eccellenze italiane.
Ed anche il Ministro per il Turismo, Daniela Santanchè, ha voluto salutarle e immortalare l’evento. E voglio con questa mia nota condividere con voi l’esperienza emozionale che ho provato. Lavorano in 2 settori diversi ma ambedue condividono l’amore per la loro città, la passione per il bello ed il desiderio di offrire emozioni.
La città è Sciacca. Le due attività sono, “Sciacca Città dei 5ensi” ed il “Consorzio del Corallo di Sciacca”. Mi hanno colpito perché rappresentano perfettamente l’inventiva italiana e la voglia di realizzare un prodotto bello da indossare. “Sciacca Citta’ dei 5ensi” offre al turista il Museo Diffuso ovvero un viaggio sensoriale unico nel suo genere, un mondo dove viaggio e sensi si fondono.
Il viaggio che propongono è più di una semplice destinazione; è un’esperienza che coinvolge tutti i sensi perchè è stato ridefinito il modo in cui le persone si connettono con il viaggio, trasformandolo in un’avventura multisensoriale. Con il coinvolgimento della vista, l’udito, il gusto, il tatto e l’olfatto, i viaggiatori possono instaurare connessioni più profonde con il mondo circostante.
Un approccio innovativo al turismo che ha conquistato il cuore di viaggiatori ed esploratori di tutto il mondo. Immergetevi nei profumi di luoghi esotici, assaporate i sapori delle culture diverse, sentite le texture delle tradizioni antiche, ascoltate le storie dei luoghi lontani e ammirate la bellezza del mondo attraverso i vostri occhi.
Dopo il periodo pandemico c’è la necessità di un turismo diverso, di un turismo che sappia dare al viaggiatore emozioni e quello proposto a Sciacca è sicuramente un turismo vincente perchè nasce e trasmette l’amore verso la sua terra, le sue tradizioni e la sua cultura.
Il “Consorzio del Corallo di Sciacca”, la seconda eccellenza, si basa sulla lavorazione del corallo che lungo il corso dei secoli è intrecciata in maniera indissolubile con la storia della Sicilia. All’interno dei laboratori artigianali delle 3 aziende consorziate le tecniche antiche di lavorazione riprendono vita grazie alle sapienti abilità dei maestri corallari, che con attenzione scrupolosa tagliano, smussano e lavorano ad uno ad uno i minuti rami di corallo combinandoli insieme per creare le forme più diverse ed originali.
Il corallo di Sciacca, per la sua straordinaria qualità e compattezza, si presta moltissimo ad essere inciso. Le varie forme in cui si presenta in natura danno agli artigiani grande stimolo nel ricercare le fantasie che più si adattano alla forma originale del ramo. E nascono gioielli di inimitabile bellezza, apprezzati e ricercati il tutto il mondo.
Queste due realtà siciliane, direi eccellenze italiane, hanno portato agli operatori del turismo di tutto il mondo la loro idea innovativa per l’accoglienza e con i bellissimi gioielli, nati da una pianta dal fondo degli abissi del Mar Mediterraneo, hanno dimostrato ancora una volta l’importanza delle lavorazioni tradizionali, effettivamente Made in Italy, e la capacità tutta italiana di creare bellezza.
Grazie a loro ho visto la vera italianità.

