Superato l’incubo di un ridimensionamento o addirittura di una chiusura del progetto in Eccellenza , all’improvviso ieri il club mamertino ha emesso un comunicato che sembra portare ad una fumata bianca , grazie all’ingresso di altre forze in società . Ecco la nota:
«La S.S. Milazzo è lieta di comunicare che il progetto sportivo avviato un anno fa avrà un seguito. Tutto ciò è stato reso possibile grazie all’ingresso di nuovi soci all’interno della società , figure che contribuiranno al rafforzamento del nostro sodalizio. Un particolare ringraziamento va anche all’amministrazione comunale per il supporto dato».
Riparte quindi il progetto e soprattutto si rivitalizza la tifoseria, fino a pochi giorni fa profondamente delusa. I sostenitori stavano per rassegnarsi all’ennesima debacle, manifestando dispiacere attraverso striscioni indirizzati al Comune, dove venivano chieste soluzioni imminenti. Eloquente tra quelli esposti dal gruppo Gioventù Vecchie Maniere: “E se non finisce qui…dimostratelo”, un richiamo allo slogan della giunta Midili che effettivamente non ha fatto finire il calcio e la passione della piazza che aveva invaso lo Stadio Marco Salmeri in occasione dello spareggio playoff con la Jonica.
Anche se ancora non è stato ufficializzato il nome del possibile socio entrato ai vertici del club, si parla del patron Carmelo Rao dell’Aquila Bafia, in uscita dal club di Promozione, che porterebbe con lui l’allenatore milazzese Nico Caragliano, un ritorno nella città del Capo in una mansione non ancora definita.
Un ingresso che sicuramente porterà nuova linfa ed esperienza all’interno del club, anche se ancora bisogna decifrare eventuali avvicendamenti .
Questa settimana sarà cruciale, anche per la conferma dei punti fermi del team, ovvero il tecnico Antonio Venuto e il direttore sportivo Santo Matinella, degli elementi migliori dell’organico e dare anche continuità al vivaio. Si vocifera un ritorno del dg Benedetto Bottari che in tandem con Venuto si spera tra i tifosi possano ripetere i fasti di un tempo.

