“Stiamo seguendo l’evoluzione della situazione in costante contatto con il capo della nostra Protezione civile, Salvo Cocina, che, a sua volta, è in rapporto con la Protezione civile nazionale, la prefettura di Messina, il sindaco di Lipari, l’Ingv e le altre componenti del sistema di Protezione civile”. Lo dice il presidente della Regione Siciliana, Renato Schifani, in merito alla situazione eruttiva del vulcano Stromboli.
“Oggi – prosegue il governatore – richiederemo a Roma la dichiarazione di stato di emergenza nazionale e di mobilitazione straordinaria”. Attivato il Centro di coordinamento soccorsi. In relazione all’evolversi dell’attività vulcanica registratasi sull’isola di Stromboli nel pomeriggio di ieri è stata convocata dal Capo Dipartimento della Protezione Civile una riunione con i centri di competenza e il Dipartimento di Protezione Civile della Regione Siciliana in Prefettura nel corso della quale è stato deciso il passaggio della fase operativa nazionale da “Attenzione” a “Preallarme” e del livello di allerta da “Arancione” attività eruttiva alta a “Rosso” attività eruttiva molto alta.

