La Regione Sicilia ha sospeso a partire da oggi venerdì 6 dicembre, i biglietti gratuiti per i lavoratori pendolari di enti pubblici, oltre un centinaio, che da Milazzo raggiungono le isole Eolie, insegnanti, personale della Guardia costiera e sanitari in servizio all’ospedale di Lipari. I biglietti emessi fino al 31 dicembre saranno annullati.
Stesso discorso per la vendita di abbonamenti per i dipendenti con tariffa agevolata (rimangono validi quelli già acquistati): lo sconto per gli abbonamenti torna al 30%.
Sulla vicenda è intervenuta anche Federalberghi Isole di Sicilia.
“A seguito dell’esaurimento dei fondi destinati alle agevolazioni per i pendolari delle isole minori, fa appello all’Assessore Aricò e al Presidente Schifani affinché intervengano con urgenza per rifinanziare tali fondi e garantire che i benefici siano adeguati alle reali esigenze del territorio a seguito di un confronto in presenza dei Sindaci e delle Associazioni di categoria così da definire soluzioni concrete e condivise. Con la legge regionale del 22 marzo 2023, la Regione Siciliana, rispondendo alle insistenti richieste dei territori, aveva introdotto agevolazioni finanziarie per i lavoratori pubblici e privati, e garantito gratuità per i residenti delle isole più remote, per le annualità 2023, 2024 e 2025. Sebbene queste misure non rispondessero pienamente alle richieste avanzate da oltre 40 associazioni attive sul territorio, rappresentavano comunque un passo verso il sostegno alle comunità delle isole. Tuttavia, con la legge regionale del 31 gennaio 2024 n. 3, art. 100, i fondi inizialmente stanziati sono stati ridotti di 400.000 euro. Oggi, con crescente preoccupazione, si apprende che il plafond è stato completamente esaurito e che le agevolazioni sono state sospese”.
L’allarme tra gli insegnati pendolari, Gilda: “Taglio immotivato dei biglietti agevolati per le Eolie”.
Federalberghi Isole di Sicilia chiede quindi che la Regione, nella prossima legge finanziaria, “integri i fondi necessari così da estendere anche il numero delle annualità e ampli l’accesso alle agevolazioni a tutte le categorie di pendolari, per evitare discriminazioni tra i diversi gruppi di utenti, come già richiesto in passato. Con una nota del 12 aprile 2024, le associazioni avevano infatti sollecitato l’estensione dei benefici ad altre categorie di passeggeri, come tutti i lavoratori, i professionisti, gli amministratori di attività con unità operative nelle isole, gli affittuari a lungo termine, i nativi e i proprietari di case in regola con il pagamento dei tributi locali. Era stata inoltre chiesta la rimozione o l’adeguamento dei requisiti minimi relativi alla frequenza di utilizzo degli abbonamenti, nonché l’ampliamento del bacino dei beneficiari delle gratuità per includere i residenti che devono spostarsi sulla terraferma per accedere a servizi civili e sanitari non più disponibili nelle isole, almeno fino al ripristino degli stessi”.
Ad alzare la voce pure il sindacato Gilda. “Tra i più colpiti oltre un centinaio di insegnanti che ogni mattina partono da Milazzo per raggiungere le scuole a Lipari e nelle altre isole, dovranno ora fare i conti con un aumento vertiginoso dei costi di trasporto. Un cambiamento improvviso che senza alcun preavviso colpisce il personale della pubblica istruzione e che ha creato enormi disagi soprattutto perché la sospensione entrerà in vigore nell’immediato.
La Gilda degli Insegnanti oltre ad esprimere la piena solidarietà nei confronti dei lavoratori coinvolti, chiede una revisione immediata della decisione, per evitare ulteriori problemi a tutti coloro che ogni giorno devono raggiungere il posto di lavoro per rendere un servizio pubblico. Sul caso interviene anche il deputato Matteo Sciotto.
“Dalle segnalazioni di diversi cittadini, ho scoperto che le compagnie di navigazione hanno sospeso la scontistica per i lavoratori pendolari verso le Isole Eolie a causa dell’esaurimento dei fondi regionali. Una decisione incredibile, fra l’altro senza alcun preavviso, che mette in seria difficoltà i lavoratori.Â
La Regione deve agire immediatamente per risolvere questo problema. Ci appelliamo all’assessorato regionale al ramo affinché provveda immediatamente a garantire il benessere e la mobilità dei suoi cittadini; chiederò in parlamento (con interrogazione) – incalza l’esponente di Sud chiama Nord- di integrare subito i fondi necessari per ripristinare la scontistica e garantire che i lavoratori pendolari possano continuare a viaggiare senza ulteriore aggravio di costi”.

