Il Milazzo mette la freccia e ora sogna più che mai. La formazione di Angelo Bognanni si è ripresa la vetta solitaria della classifica, staccando il Modica di due lunghezze ad una sola giornata dal termine. I mamertini hanno trovato nuova continuità al Marco Salmeri, dove la Leonfortese è caduta sul punteggio di 2-0 nel ventinovesimo turno di campionato.
Un successo importantissimo per il Milazzo, che ha raccolto la terza vittoria di fila volando a quota 63 e mantenendo nuovamente la porta inviolata.
La difesa anche questa domenica ha offerto prova della propria solidità , anche se gli uomini di Bognanni hanno lavorato bene pure negli altri reparti. Uno di questi è proprio il centrocampo, visto che il Milazzo fin dall’ingresso in campo è riuscito a tenere il pallino del gioco mantenendolo per tutto il resto del match. La prima rete di giornata inoltre è arrivata proprio dal reparto mediano, complice una vera e propria delizia di Corso. Il centrocampista infatti dopo quattro minuti ha insaccato una punizione dal limite, beffando Tatoli con una prodezza.
Cinque minuti dopo l’occasione è capitata a Salvo, servito bene da La Spada: il difensore ha tentato la battuta diretta in porta, trovando la respinta di Tatoli che ha neutralizzato il suo colpo di testa. Il Milazzo però ha trovato il raddoppio al tredicesimo, gonfiando la rete con il solito La Spada.
L’azione è scaturita da una punizione battuta da Corso, che in un primo momento ha trovato la respinta della difesa ospite. Sulla ribattuta però si è avventato La Spada, che con un destro potentissimo finito all’incrocio dei pali ha insaccato il quindicesimo sigillo in campionato. Il Milazzo quindi ha giocato con maggior scioltezza, avvicinandosi alla porta ospite anche con Franchina. Al ventesimo i mamertini si sono mossi ancora sull’asse La Spada-Corso, che ha liberato la conclusione dal limite sfiorando lo specchio della porta.
A pochi minuti dall’intervallo il Milazzo ha trovato anche il gol del 3-0, firmato da Franchina. La gioia del difensore però è stata strozzata dall’intervento del direttore di gara, che ha annullato la rete per un precedente fallo del difensore. Il Milazzo poco dopo ha concesso una chance alla Leonfortese, che si è affacciata dalle parti di Piccioni con Baldeh: il tentativo dell’attaccante ospite, tuttavia, non ha creato particolari problemi. L’ultima chance del primo tempo invece è passata dalla testa di Dama, bravissimo a leggere l’ennesimo calcio piazzato di Corso. Il centrale ha staccato prima di tutti in area, non riuscendo ad inquadrare lo specchio della porta. Il Milazzo ha dettato i ritmi anche nella ripresa, gestendo tranquillamente il possesso e le trame di gioco.
Nei primi minuti Ferrè si è proposto in zona gol, ma i suoi colpi di testa non hanno dato frutti. L’attaccante ha lavorato bene anche in fase di costruzione, aprendo uno spazio utile a Scolaro al settimo minuto: la battuta a rete del centrocampista, tuttavia, si è spenta sul fondo. Al decimo i padroni di casa si sono mossi ancora con l’attivissimo Ferrè, che ha riprovato la soluzione di testa trovando una buona risposta di Migneco. Sette minuti più tardi, il Milazzo si è reso pericoloso ancora su calcio di punizione: Corso ha inventato per Jantus, che di testa ha indirizzato il pallone senza trovare la porta.
Al settantacinquesimo Ferrè si è reso protagonista di uno scambio con La Spada, provando una conclusione ma cadendo nella trappola del fuorigioco. L’attaccante poco dopo ha tentato un nuovo tiro verso la porta, trovando la risposta della difesa ospite. Sulla ribattuta si è presentato Scolaro, che non ha trovato il guizzo giusto per il 3-0. A ridosso del novantesimo a scuotere la difesa della Leonfortese è stato sempre Ferrè, autore di un’accelerazione e poi di una nuova conclusione letta bene da Tatoli.
Dopo cinque minuti di recupero, il Marco Salmeri ha celebrato il diciottesimo successo in campionato del Milazzo, che adesso ha il destino nelle proprie mani. I mamertini, dopo la pausa in programma nelle prossime settimane, torneranno in campo soltanto il 27 aprile, ospiti della Jonica a Santa Teresa di Riva. Potrebbe essere proprio questa la data crocevia della stagione, visto che il Milazzo con i tre punti sarebbe automaticamente promosso in Serie D sedici anni dopo l’ultima volta. Il sogno però è ancora tale per i rossoblu, che dovranno compiere un altro piccolo passo in avanti per scrivere una pagina di storia leggendaria.
Milazzo-Leonfortese 2-0
Marcatori: 4’ Corso, 13’ La Spada
Milazzo: Piccioni, Salvo (Dal 75’ Iannello), Franchina (Dall’88’ Trimboli), Foti, Dama (Dall’83 Ozawje), Cassaro, Jantus, Corso (Dal 90’ Bucolo), Ferrè, La Spada (Dal 77’ Diallo), Scolaro. A disposizione: Morabito, Presti, Giannaula, Locantro. Allenatore: Angelo Bognanni.
Leonfortese: Tatoli, Puleo (dal 90’ Giuliano), Coco, Lo Porto, Popolo, Lukoki, Fittaioli, Gancitano (Dal 60’ Migneco), Baldeh (dal 90’ La Porta), Caputa (Dall’88’ Contino), De Luca (Dal 55’ Corda). A disposizione: Sanfilippo, Corda, Lu Vito, Garofalo.
Ammoniti: Baldeh (L), Puleo (L), Salvo (M).
(Foto Nino La Rosa)

