Eolie, estate “blindata”: scattano divieti di balneazione e limitazioni per i veicoli

Le polemiche dopo l’ordinanza

Sta generando malcontento nelle isole del territorio comunale di Lipari l’ordinanza relativa al “Divieto di balneazione e delimitazione zone non idonee alla balneazione stagione 2025” emessa dal sindaco Riccardo Gullo.
Al primo cittadino viene contestata l’apposizione di tutta una serie di divieti (ad essere interessate sono 32 aree complessive in tutte le isole) che «limiterebbero le possibilità di balneazione a residenti e turisti»: si tratta, comunque, in prevalenza di aree portuali o attigue ad esse o di zone dove insiste una potenziale situazione di pericolo derivante dall’instabilità dei costoni sovrastanti le spiagge.

Sulla discussione sviluppatasi interviene il sindaco Riccardo Gullo che non perde tempo per riservare una stoccata «all’opposizione che fa rima con disinformazione». Il primo cittadino parla di «un provvedimento dovuto» che, ogni anno, tutti i Comuni marittimi sono obbligati a disporre secondo quanto stabilito da una specifica legge del Dipartimento per le Attività sanitarie della Regione. Lo scopo è quello di garantire la sicurezza dei bagnanti, delimitando zone non idonee alla balneazione individuate da specifiche leggi comunitarie, nazionali e regionali. «Tra l’altro – conclude il sindaco Gullo – l’ordinanza 2025, contestata, è praticamente identica a quella degli anni precedenti». Le aree indicate sono generalmente quelle soggette a rischio di caduta massi, come Valle Muria a Lipari o la baia della Grotta del Cavallo a Vulcano. Zone bellissime, ma considerate potenzialmente pericolose.

Inoltre il Presidente della Regione Siciliana, Renato Schifani, ha emesso un decreto che disciplina l’afflusso e la circolazione dei veicoli a motore nelle isole del comune di Lipari per la stagione turistica 2025. Il decreto è stato redatto in seguito alla modifica dell’art. 8 del decreto legislativo 30 aprile 1992, n. 285, che attribuisce al Presidente della Regione la facoltà di limitare l’afflusso di veicoli nelle piccole isole a vocazione turistica.

Il decreto stabilisce il divieto di sbarco e circolazione per i veicoli a motore appartenenti a persone non residenti stabilmente nelle isole di Lipari, con validità dal 1° maggio al 31 ottobre 2025 per le isole di Panarea e Stromboli, dal 1° giugno al 31 ottobre 2025 per l’isola di Alicudi, dal 1° giugno al 30 settembre 2025 per le isole di Lipari e Vulcano, e dal 1° giugno al 30 settembre 2025 per l’isola di Filicudi.

Il decreto prevede alcune deroghe al divieto di circolazione. In particolare, sono esentati dal divieto i veicoli adibiti al trasporto di merci, le autoambulanze, i veicoli delle forze dell’ordine, e, in determinate condizioni, i veicoli di proprietari di abitazioni non residenti, i veicoli al servizio di eventi speciali e gli autobus turistici. Per le isole di Panarea e Stromboli è consentita la circolazione di motocicli e ciclomotori elettrici appartenenti a proprietari di abitazioni non residenti ma iscritti nei ruoli comunali della tassa per lo smaltimento dei rifiuti solidi urbani.

Autorizzazioni Speciali e Sanzioni

Il Comune di Lipari può concedere ulteriori autorizzazioni in deroga al divieto per necessità urgenti e inderogabili. Sono previste sanzioni per le compagnie di navigazione che emettono biglietti per veicoli non autorizzati e per chiunque violi il divieto di circolazione, con multe da 430,00 euro a 1.731,00 euro.

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