Ubriachi molestano turisti a Vulcano: stangata anti malamovida ai locali delle Eolie

Proseguono a ritmo serrato i controlli delle forze dell’ordine

Isole Eolie: controlli straordinari dei Carabinieri. 2 denunce, 8 titolari di attività commerciali sanzionati e 2 persone segnalate quali assuntrici di droghe. Servizi straordinari dei carabinieri di Milazzo nell’arcipelago eoliano, supportati dalla Motovedetta “Stefanizzi”.

Durante le verifiche, i militari hanno controllato più di 200 persone e 178 veicoli, con la contestazione di diverse violazioni al Codice della Strada, anche per infrazioni che mettono in pericolo l’incolumità di automobilisti e pedoni. Inoltre a carico di quattro individui, i carabinieri di Vulcano hanno proceduto per ubriachezza molesta, in quanto trovati in stato di alterazione da alcol ad infastidire turisti e passanti sulla pubblica via.

A seguito delle violazioni accertate i carabinieri hanno sequestrato amministrativamente 2 veicoli e sottoposto a fermo amministrativo altri quattro mezzi, decurtando 70 punti dalle patenti di guida dei contravventori ed elevando sanzioni per oltre 12.000 euro.

Nell’ambito dell’attività antidroga, sono state segnalate due persone alla Prefettura di Messina quali assuntrici di sostanze stupefacenti, poiché trovate in possesso di modiche quantità di cocaina e hashish detenute per uso personale.
Nel corso dei controlli effettuati alle attività commerciali, i Carabinieri della Stazione di Santa Marina di Salina hanno denunciato due persone per utilizzo di impianto di videosorveglianza non autorizzato e per mancanza di scia relativa alla somministrazione, implementazione e ampliamento dell’attività commerciale.

Inoltre i militari delle stazioni di Lipari, Vulcano e Stromboli hanno sanzionato a vario titolo 8 persone per violazioni relative alle prescrizioni per le emissioni sonore nei locali pubblici, degli orari di intrattenimento musicale e somministrazione di alcolici.

Scopri di più da Le Cronache Dei Siciliani

Abbonati ora per continuare a leggere e avere accesso all'archivio completo.

Continua a leggere