Il nuovo Milazzo targato Catalano-Strianese prende corpo e riparte dal green di Furnari per testare uomini e idee. Nella giornata di ieri, i ragazzi del presidente Mauro Versaci si sono ritrovati al “Comunale” di Furnari per dare il via alla preparazione precampionato per ottenere una tranquilla permanenza in quarta serie trionfalmente conquistata dopo 15 anni e soprattutto dare continuità ad un progetto iniziato solo tre anni fa con ottimi risultati.
Ieri la squadra ha svolto una seduta pomeridiana di allenamento aerobico e partitelle che sta proseguendo oggi con neuro muscolare e lavori a tema sotto gli ordini di Catalano con i collaboratori Truglio e Di Dio , una sorta di pre ritiro fino a sabato prossimo in vista dell’inizio di quello ufficiale che partirà domenica 3 agosto nell’impianto di Fondachelli Fantina e durerà dieci giorni .
Organico in costruzione seguendo le linee guida del budget dove si è preferito mantenere l’ossatura della passata stagione, formata da grandi uomini che hanno garantito prestazioni importanti. Ben 10 i riconfermati della passata stagione e sono i difensori Dama, Cassaro Franchina; i centrocampisti Franchina, Scolaro e Corso; l’attaccante La Spada e i giovani Salvo, Foti e Locantro.
Sono 11 invece i colpi del club per rinforzare il team in vista della serie D: troviamo il portiere Mileto e il ritorno di Quartarone con la riconferma di Morabito . In difesa la squadra si è rinforzata con Greco, Vitale e Bonaccorso. A centrocampo tanti i colpi tra senior under anche se su tutti spicca il big milazzese Dall’Oglio e sono stati ingaggiati l’altro milazzese doc Curro’, Sgrò,
Moschella, Greco e Di Francesco.
A completare il roster mancano ancora due attaccanti di peso dopo la trattiva verosimilmente sfumata con Varela e l’addio anticipato a Ferre’, Giannaula e Diallo – fari accesi su Paolo Carbonaro o Diego Allegretti protagonisti a suon di gol in diverse squadre – e uno di questi potrebbe essere già tesserato nei prossimi giorni visto che ha iniziato a lavorare con la squadra.
Altri nomi sul taccuino del ds Strianese che sonda altri under ci sono le punte Kapnidis e Leveque.
Nel frattempo è stato siglato l’atto con la Fondazione Lucifero di Capo Milazzo, guidata dal commissario Francesco Mangano, che concede il vecchio stadio delle Palme (ex roccaforte della Vincenzo Patti) al club rossoblù a tempo determinato e dopo aver eseguito alcuni lavori sull’impianto riguardante gli spogliatoi ed il manto erboso, la squadra si potrà allenare regolarmente lì, dove anche l’Under 19 in cantiere potrà disputare le gare di campionato Juniores che sarà seguita dal trio Piero Russo- Di Bella- Buta.
Foto (Nino La Rosa )

