Il Milazzo fatica a Fondachelli, negato il campo di Santa Lucia per gli allenamenti: torna il dirigente Russo

Ecco gli ultimi aggiornamenti

Da ieri la truppa rossoblù del Milazzo ha iniziato il ritiro nell’impianto
di Fondachelli Fantina, centro alla pendici dei monti Peloritani, dopo la prima fase a Furnari conclusasi con un vittorioso test per 4-0 nell’allenamento congiunto con l’Under 19.

Dieci giorni che saranno utili al tecnico Gaetano Catalano per amalgamare un gruppo che dopo quindici anni riabbraccia il campionato di quarta serie grazie alla trionfale promozione ottenuta nella stagione appena conclusa e che deve plasmare un’identità tattica.
Nel frattempo, continua ad allargarsi il roster  con il colpo internazionale del francese 32enne Alexy Bosetti. Altro innesto operato dal ds Vittorio Strianese è quello del giovane Flavio Vaiana, classe 2006 proveniente dal vivaio del Palermo. Il giocatore è un centrocampista che può ricoprire più posizioni.

Intanto la società presieduta da Mauro Versaci sta proseguendo anche l’operazione di ristrutturazione interna dell’ organigramma . Nelle prossime ore, infatti, dovrebbe essere ufficializzata la nomina del dirigente Antonio Russo (accostato nelle scorse settimane ai nuovi Messina 1947 e Acr) come consulente dell’area tecnica:
dopo l’esperienza con Messina e Nuova Igea fino allo scorso mese di aprile, dovrebbe affiancare proprio Strianese nella costruzione e gestione della rosa dati i suoi trascorsi professionali negli anni con società di serie C e D . Si tratta di un ritorno in dirigenza dopo quello del dg Salvatore Costantino.
Proprio il manager milazzese ha spiegato la situazione intorno al team rossoblù che si sta forgiando in ritiro.

“Credo che è stato fatto un ottimo lavoro guardando sempre il budget a disposizione del club e adesso sarà il campo a confermare questa fase di costruzione della squadra- precisa il dg-. Al momento, l’unico rammarico mi riguarda le strutture di allenamento al nostro rientro perché proprio ieri dopo un mese e mezzo di colloqui l’amministrazione comunale di
Santa Lucia del Mela guidata dal sindaco Matteo Sciotto ci ha negato la loro struttura del “Gaetano Scirea”. Mi auguro che il tutto non dipenda da motivi “politici” per nulla condivisibili perché noi svolgiamo attività sportiva al di fuori di schieramenti e partiti o dinamiche similari”.

Scopri di più da Le Cronache Dei Siciliani

Abbonati ora per continuare a leggere e avere accesso all'archivio completo.

Continua a leggere