Il ct della Nazionale Rino Gattuso presenta il ritiro in vista delle partite decisive di qualificazione ai Mondiali 2026, in programma la prossima estate tra Stati Uniti, Canada e Messico. L’Italia sarà impegnata il 12 ottobre contro l’Estonia e il 15 ottobre contro Israele e deve conquistare punti fondamentali per qualificarsi direttamente o assicurarsi il pass per gli spareggi.
Ogni dettaglio sarà determinante: dai minuti giocati dai calciatori alla condizione fisica di chi come Chiesa non è al 100%, fino alla gestione della tensione in un periodo complicato per il calcio e per il mondo.
Scelte di formazione e valutazioni sui giocatori
Rino Gattuso ha spiegato le scelte per il raduno:
“Le scelte sono state fatte immaginando che la prima gara la faremo in un modo, la seconda in un altro. Dispiace per chi non c’è, ma siamo contenti, chi è arrivato può darci una mano”.
Il ct ha parlato di giovani potenzialmente utili per la Nazionale come Anor e Tresoldi: “Li ho visti bene, parliamo da tempo di questi giocatori che possono vestire la maglia azzurra. Ne abbiamo parlato con il presidente Gravina e Buffon. Sono giocatori importanti, vediamo se si può fare qualcosa”.
Su Federico Chiesa, Gattuso ha dichiarato: “Ho una linea con tutti i giocatori, li stresso tanto, li ringrazio perché passo da rompiscatole. Con Fede ho parlato, sa cosa penso di lui, rispetto però cosa dice un giocatore. Non si sente al 100% ed ha delle piccole problematiche da migliorare”.
Pressioni e motivazioni
Gattuso ha sottolineato il senso di responsabilità e l’entusiasmo che prova nel guidare gli Azzurri:
“Le pressioni ci sono, sono tante, ma non mi annoio – anzi mi piace, sento una grande responsabilità, ma mi sta piacendo e spero di avere sempre questo entusiasmo”.
Sul piano tattico: “Non devo pensare al mio ego, devo pensare al bene dei ragazzi, sceglieremo il modulo migliore per mettere i giocatori nelle migliori posizioni possibili”.
Sfida contro Israele e clima difficile
Il ct ha commentato la partita contro Israele, che si giocherà in un contesto delicato:
“Da fuori non si respira una buonissima aria, quindi i giocatori devono stare concentrati e dare il massimo. Martedì andremo a Udine, ci sarà pochissima gente, lo capisco, c’è preoccupazione. Sappiamo che dobbiamo giocare la partita altrimenti la perdiamo 3-0. Dispiace vedere gente, innocenti e bambini uccisi, però non possiamo dire che ci sia un ambiente sereno”.
Sulla gara contro l’Estonia: “Ci sarà da battagliare e da fare fatica. I giocatori devono annusare il pericolo e non dare niente per scontato”.
Rapporti e curiosità
Gattuso ha anche parlato dell’ex compagno di Nazionale Fabio Cannavaro, ora ct dell’Uzbekistan:
“L’ho chiamato ieri, gli ho fatto l’in bocca. Gli ho detto ‘Che culo che hai…’ (sorride). Ho un grandissimo rapporto con lui. Gli ho detto che lui si mette il gel, si sistema i capelli ed è già pronto ed io invece sono in trincea”.
Infine, il ct ha commentato la partita Milan-Como in Australia: “È il calcio moderno, ci sono cifre importanti, le società ci pensano bene quando ti offrono cifre importanti ed è giusto così. Per il nostro calcio è anche qualcosa di positivo”.
Lista convocati Azzurri per Estonia e Israele
Portieri: Marco Carnesecchi (Atalanta), Gianluigi Donnarumma (Manchester City), Alex Meret (Napoli), Guglielmo Vicario (Tottenham)
Difensori: Alessandro Bastoni (Inter), Riccardo Calafiori (Arsenal), Andrea Cambiaso (Juventus), Diego Coppola (Brighton & Hove Albion), Giovanni Di Lorenzo (Napoli), Federico Dimarco (Inter), Matteo Gabbia (Milan), Gianluca Mancini (Roma), Destiny Udogie (Tottenham)
Centrocampisti: Nicolò Barella (Inter), Bryan Cristante (Roma), Davide Frattesi (Inter), Manuel Locatelli (Juventus), Hans Nicolussi Caviglia (Fiorentina), Sandro Tonali (Newcastle), Leonardo Spinazzola (Napoli)
Attaccanti: Nicolò Cambiaghi (Bologna), Francesco Pio Esposito (Inter), Moise Kean (Fiorentina), Riccardo Orsolini (Bologna), Giacomo Raspadori (Atletico Madrid), Mateo Retegui (Al-Qadsiah), Roberto Piccoli (Fiorentina)

