Dal 1° novembre le Isole Eolie potrebbero rimanere senza uno dei collegamenti marittimi più importanti. È a rischio, infatti, la nave della Caronte & Tourist che parte da Milazzo alle 6:30 e alle 21, insieme a tutte le corse integrative delle isole minori della Sicilia. A lanciare l’allarme è Danilo Conti, presidente del Comitato 2030 Eolie, che parla di una situazione “gravissima” per l’intero arcipelago.
«Dal primo novembre – spiega Conti – con la scadenza della convenzione regionale che regola i collegamenti marittimi, la nave delle 21.00 da Milazzo per le Eolie e tutte le corse connesse rischiano di essere sospese. Non si tratta solo di un orario perso, ma di una linea essenziale per la mobilità serale, per il rientro di pendolari, studenti e lavoratori, e per garantire il flusso dei rifornimenti verso le isole».
Un rischio concreto per economia e servizi essenziali
Il presidente del Comitato ricorda come, in passato, l’interruzione di quella tratta abbia causato pesanti disagi alla popolazione e alle attività economiche: «Ogni volta che questa linea è stata sospesa – sottolinea – si sono verificati ritardi nei rifornimenti di beni primari, difficoltà nella fornitura di carburante e gas, oltre a problemi per chi deve spostarsi tra le isole o raggiungere la terraferma per motivi di salute, lavoro o studio».
Secondo Conti, le Eolie non possono continuare a vivere in una condizione di incertezza e precarietà nei collegamenti, che mina la qualità della vita e la competitività del territorio.
“La continuità territoriale è un diritto, non un privilegio”
Il Comitato 2030 chiede un intervento immediato della politica regionale e nazionale per evitare lo stop e garantire stabilità ai collegamenti marittimi. «La continuità territoriale – ribadisce Conti – non è un privilegio, ma un diritto fondamentale per chi vive nelle isole minori. A farne le spese non sono solo i cittadini, ma anche il personale di bordo, che vede messo a rischio il proprio posto di lavoro e che non può essere trattato come una merce di scambio. È necessario che la politica agisca subito per garantire servizi certi e duraturi».
L’appello finale
L’allarme del Comitato 2030 arriva a pochi giorni dalla scadenza della convenzione. Se non verrà trovata una soluzione, dal 1° novembre le Eolie rischiano nuove interruzioni nei trasporti marittimi, proprio all’inizio della stagione invernale. Un’eventualità che avrebbe ripercussioni dirette sulla vita quotidiana, sull’economia e sull’occupazione, in un arcipelago che da anni chiede collegamenti stabili e sicuri tutto l’anno.

