Tragedia a Barcellona, pensionato travolto e ucciso: indagato giovane per omicidio stradale

La Procura ha aperto un’inchiesta e disposto l’autopsia.

Un grave incidente stradale avvenuto mercoledì scorso in località Calderà, frazione costiera di Barcellona Pozzo di Gotto, è costato la vita a Ignazio Bucca, pensionato di 77 anni residente in città. L’uomo è stato travolto da una Fiat Panda 4×4 mentre attraversava la strada nei pressi della Farmacia Zangla, lungo un tratto di carreggiata spesso teatro di situazioni di rischio per pedoni e automobilisti.

I soccorsi e il decesso in ospedale

Dopo l’impatto, Bucca è stato immediatamente soccorso da un’ambulanza del 118 e trasportato d’urgenza al pronto soccorso dell’ospedale “Fogliani” di Milazzo. Nonostante le cure tempestive, l’uomo è deceduto giovedì a causa dei gravi traumi e delle lesioni multiple riportate.

Indagini coordinate dalla Procura di Barcellona

La Procura di Barcellona Pozzo di Gotto, guidata dal pm Luca Gorgone, ha aperto un’inchiesta con l’ipotesi di omicidio stradale a carico del conducente della Panda, un giovane barcellonese assistito dall’avvocato Gaetano Pino.
Il ragazzo è stato sottoposto ai test di rito per accertare l’eventuale assunzione di alcol o sostanze stupefacenti, ma i risultati sono risultati negativi.

Disposta l’autopsia sul corpo della vittima

Il magistrato ha disposto gli accertamenti tecnici irripetibili e conferito l’incarico al medico legale Letterio Visalli per l’esecuzione dell’autopsia sul corpo della vittima. L’esame è stato fissato per mercoledì 5 novembre presso il nosocomio mamertino, e sarà utile a chiarire la dinamica dell’incidente e le cause esatte del decesso.

Sicurezza stradale a Calderà: una questione irrisolta

La tragedia riaccende i riflettori sulla sicurezza lungo la frazione costiera di Calderà, dove il traffico intenso e la scarsa illuminazione rendono la circolazione pericolosa, soprattutto nelle ore serali. Residenti e associazioni locali chiedono da tempo interventi urgenti per migliorare la viabilità e prevenire nuovi incidenti.

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