La manovra 2026 conferma e rafforza gli incentivi alla natalità, con contributi economici rivolti a tutte le famiglie con figli nati o adottati dal 1° gennaio 2026.
Dettagli principali:
- Bonus nuovi nati: importo una tantum di 1.000 € per ogni figlio, con soglia ISEE fino a 40.000 €.
- Bonus asili nido: aumento della detrazione fino a 4.000 € annui per i genitori, indipendentemente dal reddito, per coprire le spese di iscrizione e frequenza.
- Bonus mamma lavoratrice: incrementato a 60 €/mese, con pagamento diretto dall’INPS.
Questi bonus mirano a incentivare la natalità e a sostenere concretamente le famiglie nelle prime fasi di vita dei figli.
Aiuti per famiglie con figli minori
La manovra introduce anche fondi mirati per i minori e per le famiglie in difficoltà economica:
- Assegno temporaneo per minori: per famiglie con ISEE fino a 35.000 €, pagamento mensile per ciascun figlio.
- Sostegno a spese scolastiche e attività extrascolastiche: voucher fino a 500 € per libri, materiale didattico e attività sportive o culturali.
- Fondo emergenze minori: risorse straordinarie per bambini in situazioni di vulnerabilità economica o sociale.
Bonus per genitori single e separati
La manovra 2026 introduce misure specifiche per supportare i genitori separati o divorziati:
- Contributi per l’alloggio con figli a carico: fino a 5.000 € annui per affitto o mutuo.
- Fondo sostegno figli a carico: integrazione di assegni per minori, rivolto a chi vive con redditi inferiori a 30.000 € annui.
- Accesso facilitato ai bonus scolastici e sportivi: per famiglie monoreddito, senza obbligo di compartecipazione dell’ex coniuge.
Come richiedere i bonus
Tutti i contributi previsti dalla manovra 2026 possono essere richiesti tramite:
- Sito ufficiale INPS, con accesso tramite SPID, CIE o CNS.
- CAF e patronati abilitati, che possono assistere le famiglie nella compilazione e invio della domanda.
- Call Center INPS, per informazioni e supporto sulle procedure.
Tempistiche: la maggior parte dei bonus dovrà essere richiesta entro 120 giorni dalla nascita o dall’evento di riferimento, mentre per alcuni fondi abitativi e scolastici saranno fissate scadenze annuali specifiche.
Prospettive future: gennaio 2026
Con l’inizio del nuovo anno, l’INPS rilascerà i moduli aggiornati e il calendario ufficiale per le domande dei bonus 2026. Le famiglie sono invitate a verificare preventivamente i requisiti ISEE e preparare la documentazione necessaria per evitare ritardi nell’erogazione dei contributi.

