Polizia Penitenziaria, 46 nuovi agenti per Messina e Barcellona: potenziata la sicurezza negli istituti

Al via il piano di mobilità per 2.627 unità del 185° Corso Allievi Agenti. Delmastro: “Supporto fondamentale per il personale”. Bucalo: “Una boccata d’ossigeno per chi lavora ogni giorno in prima linea”

Entra oggi in vigore il nuovo piano di mobilità dedicato alle 2.627 unità della Polizia Penitenziaria provenienti dal 185° Corso Allievi Agenti. Una misura che rafforza l’intero sistema penitenziario italiano e che, in provincia di Messina, si traduce nell’arrivo di 46 nuovi agenti assegnati agli istituti di Messina e Barcellona Pozzo di Gotto. Si tratta di un incremento che si aggiunge ai neoassunti già destinati alle sedi lo scorso ottobre, portando a 29 unità complessivamente aumentate nella pianta organica del territorio.

Delmastro: “Un sostegno concreto al personale operativo”

«Con l’arrivo di queste nuove unità, sommate a quelle già assegnate nei mesi scorsi, rafforziamo in modo significativo gli organici degli istituti penitenziari», afferma il Sottosegretario alla Giustizia Andrea Delmastro delle Vedove. «Queste assegnazioni rappresentano un supporto prezioso per gli agenti che operano quotidianamente nelle strutture penitenziarie e contribuiscono a migliorare le condizioni di lavoro e l’efficienza del sistema».

Bucalo: “Un segnale importante per sicurezza e territorio”

Soddisfazione anche da parte del senatore di Fratelli d’Italia Ella Bucalo, che sottolinea l’impatto positivo del provvedimento: «L’arrivo dei nuovi agenti nelle sedi di Messina e Barcellona Pozzo di Gotto è una vera boccata d’ossigeno per le donne e gli uomini della Polizia Penitenziaria, costantemente impegnati a fronteggiare criticità e carichi di lavoro importanti. Rivolgo un ringraziamento al Sottosegretario Delmastro per l’impegno costante. Continueremo a lavorare insieme per il nostro territorio».

Un passo avanti per la sicurezza penitenziaria

L’incremento di personale rappresenta un segnale decisivo per migliorare la gestione interna degli istituti, aumentare la sicurezza e rafforzare il presidio dello Stato all’interno delle strutture penitenziarie della provincia di Messina. Un intervento atteso e necessario, che restituisce fiducia agli operatori e contribuisce a garantire maggiore efficienza e stabilità nel complesso sistema della giustizia penitenziaria.

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