Sono 3.762 gli accessi registrati nei primi tre mesi di attività del Pronto soccorso dell’ospedale Cutroni Zodda di Barcellona Pozzo di Gotto. A comunicarlo è l’Azienda sanitaria provinciale di Messina, che esprime “grande soddisfazione” per la ripartenza di un presidio considerato essenziale per l’intero comprensorio.
La riapertura dello scorso 1° agosto, alla presenza del presidente della Regione Siciliana Renato Schifani e dell’assessora alla Salute Daniela Faraoni, ha restituito al territorio un punto nevralgico dell’assistenza sanitaria emergenziale.
Medici esterni e servizio h24: personale garantito tramite gara
Per assicurare la continuità del servizio, l’Asp ha dovuto fare ricorso a professionisti esterni, vista la difficoltà nel reperire medici di emergenza attraverso concorsi ordinari spesso andati deserti.
La gestione del personale sanitario è stata affidata, per un anno, alla cooperativa CMP Global Medical Division di Granarolo, che ha garantito due linee mediche h24.
L’Asp Messina ha invece messo a disposizione infermieri e operatori sociosanitari, assicurando così un assetto completo e in grado di rispondere alla domanda crescente.
Indicatori in miglioramento e apprezzamento dei cittadini
La Direzione strategica dell’Asp – composta dal direttore generale Giuseppe Cuccì, dall’amministrativo Giancarlo Niutta e dal sanitario Giuseppe Ranieri Trimarchi – sottolinea come il servizio stia registrando tempi di presa in carico più rapidi, maggiore continuità assistenziale e riscontri “estremamente positivi” da parte dell’utenza.
«Continueremo a investire su personale, processi e tecnologie – afferma la Direzione – per garantire servizi ancora più tempestivi e sicuri. Nei prossimi mesi apriremo nuovi reparti e continueremo a rafforzare l’intero percorso assistenziale, dal triage alla dimissione protetta».
Spazi rinnovati e nuovi servizi: tutti gli interventi realizzati
La riapertura è stata possibile anche grazie agli interventi edili e impiantistici svolti sotto la supervisione dell’Ufficio tecnico dell’Asp, diretto dall’ingegnere Salvatore Trifiletti.
Tra i lavori effettuati:
- riorganizzazione e ammodernamento degli spazi interni,
- realizzazione di otto posti di OBI (Osservazione breve intensiva) con nuovi impianti di gas medicali,
- riqualificazione delle sale emergenza-urgenza e delle aree di attesa,
- installazione di un sistema di videosorveglianza per migliorare la sicurezza,
- creazione di un nuovo parcheggio da 60 posti auto,
- realizzazione di un’area dedicata allo stoccaggio dei rifiuti.
Il Cutroni Zodda, così rinnovato, punta ora a tornare un punto di riferimento stabile e strutturato per la sanità dell’hinterland tirrenico.

