Basket, Svincolati Milazzo da applausi: la capolista Ragusa vince solo nel finale (90-88)

Partita spettacolare al Pala Padua: Lalic monumentale, Bolletta e Rimsa trascinano una Milazzo coraggiosa che sfiora l’impresa

La Svincolati Milazzo sfiora l’impresa a Ragusa, uscendo dal Pala Padua tra gli applausi dei propri tifosi dopo una partita vibrante, decisa solo negli ultimi secondi dalla capolista Virtus Ragusa, vittoriosa per 90-88.

Atmosfera caldissima sugli spalti grazie alla presenza di un nutrito gruppo di sostenitori mamertini, che hanno accompagnato la squadra in una delle trasferte più difficili della stagione.

Ragusa parte forte, Milazzo reagisce con carattere

Il match si apre con i canestri di Lalic e Fabi, con i padroni di casa che dopo un minuto e mezzo conducono 6-5. La Virtus aumenta il ritmo e, trascinata da Brown e Adeola, tocca il +11 a 6’50 dalla prima sirena.

Il timeout di Priulla scuote gli ospiti: al rientro Rimsa schiaccia il -9, ma Ragusa vola fino al +14. La Svincolati però non molla: Lalic, Maiorana e Costa riaprono la gara portando i biancoblù sul -5.

Una tripla di Fabi e un canestro di Brown fissano il 35-24 a fine primo quarto.

Secondo quarto di cuore: Milazzo arriva fino al -2

Nel secondo periodo Ragusa tenta un nuovo allungo, ma Milazzo risponde colpo su colpo.

Uno scatenato Lalic, insieme a Bolletta, spinge i suoi fino al -7. Il ritmo cresce, Marangon si fa valere sotto le plance e Costa colpisce da tre: è 41-39, Milazzo a un possesso dalla capolista.

Ragusa riprende fiato con Fabi e Peterson, ma Milazzo resta in scia grazie a Maiorana e Lalic, chiudendo il primo tempo sotto di appena 49-43.

Terzo periodo: Rimsa accende la rimonta, Lalic trascina

La ripresa si apre con due triple consecutive firmate Rimsa: è parità al Pala Padua.

La Virtus tenta la fuga con il trio Fabi–Peterson–Brown, che firma il nuovo +12, ma la Svincolati reagisce con orgoglio.

Lalic è incontenibile, segna ripetutamente e viene imitato da Bolletta: Milazzo riapre tutto e arriva fino al -1 a 2’35 dalla sirena.

Il terzo quarto si chiude sul 70-64, con Spada che accorcia e tiene viva la speranza.

Finale da brividi: Milazzo ci crede fino all’ultimo secondo

Nell’ultimo quarto Malual tiene la Svincolati in scia, ma Ragusa torna sul +7. È qui che Rimsa, Costa e un immenso Lalic riaprono la gara: tripla del bosniaco e Milazzo torna a -3.

Ragusa risponde con Fabi, ma Lalic firma un gioco da tre che vale il -3 a 2’34 dalla fine.

A un minuto dal termine, episodio chiave: Lalic stoppa Peterson, ma per gli arbitri è fallo. I due liberi valgono il +5 tra le proteste del settore ospiti.

Lalic però è in trance agonistica: bomba e Milazzo torna a -2 con 35 secondi sul cronometro. Ragusa segna con Brown dalla lunetta (+4), ma capitan Bolletta pesca la tripla del -1 da distanza siderale a due secondi dalla fine.

Sul possesso successivo la Svincolati manda gli avversari in lunetta: 1/2, +2. Milazzo ha l’ultimo tiro, tenta il miracolo, ma la palla non entra.

Finisce 90-88, ma la squadra di Priulla esce dal campo tra gli applausi convinti dei tifosi, orgogliosi della prestazione dei propri giocatori.

TABELLINO

Virtus Ragusa
Cantone ne, Brown 25, Cardinali 2, Piscetta 2, Fabi 24, Tumino 2, Adeola 13, Peterson 14, Lanzi 6, Mancuso ne, Barracca ne, Iannelli 2
All.: Di Gregorio

Svincolati Milazzo
Maiorana 7, Malual 7, Costa 13, Spada 2, Doria ne, Lalic 33, Bolletta 10, Rimsa 11, Marangon 5, La Bua
All.: Priulla – Vice: Costantino

Arbitri: Cappello – Fiannaca
Parziali: 35-24, 49-43, 70-64

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