È stata una notte interminabile di paura e apprensione quella vissuta tra sabato e ieri dalle comunità di Barcellona Pozzo di Gotto e Castroreale, messe a dura prova da un vastissimo incendio che ha devastato ettari di vegetazione e bosco.
Le fiamme sono divampate intorno alle 17 del 3 dicembre, sviluppandosi su due fronti distinti: uno nel territorio di Barcellona, l’altro in contrada Malato, nel comune di Castroreale.
Fiamme alimentate dal vento e da un terreno impervio
Il rogo si è propagato con estrema rapidità , favorito dalle condizioni ambientali e dalla complessità del terreno, rendendo particolarmente difficili le operazioni di spegnimento. L’avanzata del fuoco ha minacciato vaste aree boschive, generando forte preoccupazione tra i residenti.
Soccorsi senza sosta per tutta la notte
Per tutta la notte e nelle prime ore della mattinata di ieri, vigili del fuoco e uomini del Corpo forestale di Barcellonahanno lavorato senza sosta per arginare l’incendio e contenere i fronti più attivi.
Determinante si è rivelato anche l’intervento dei mezzi aerei, con elicotteri e Canadair impegnati in numerosi lanci d’acqua, indispensabili per raggiungere le zone più impervie e rallentare l’avanzata delle fiamme.
Incendio domato dopo quasi 24 ore
Solo intorno alle 13.30 di ieri, dopo quasi 24 ore dall’inizio dell’emergenza, il vasto incendio è stato finalmente domato. Un risultato ottenuto grazie a un imponente sforzo congiunto di uomini e mezzi, operanti in condizioni estremamente difficili.
Un bilancio ambientale pesantissimo
Il bilancio dei danni è gravissimo. L’area interessata, composta in larga parte da alberi ad alto fusto, ha subito distruzioni ingentissime, con conseguenze pesanti per il patrimonio naturale del territorio.
Nei prossimi giorni sarà necessario quantificare con precisione l’estensione delle superfici colpite e valutare le ripercussioni ambientali di un incendio che ha segnato in modo profondo e duraturo questa porzione del comprensorio tirrenico.

