Catania, padre e figlio alla deriva salvati dalla Guardia Costiera mentre cercavano di mettere in sicurezza la barca a vela durante il ciclone Harry

La barca a vela dei due rimane alla deriva, intervento della motovedetta Sar. Il sindaco Trantino fa il punto sui danni provocati dal maltempo lungo la costa etnea.

Catania momenti di grande paura nelle scorse ore quando un padre e il figlio minorenne sono stati salvati dalla Guardia Costiera dopo essere rimasti alla deriva al porto mentre cercavano di mettere in sicurezza la loro barca a vela. L’allarme è stato lanciato dalla moglie dell’uomo, che aveva notato la difficoltà del marito a gestire la situazione.

Barca a vela bloccata, intervento della Guardia Costiera

Durante le operazioni di messa in sicurezza, la cima della barca si è impigliata nell’elica, impedendo al padre e al figlio di manovrare. La motovedetta Sar è intervenuta tempestivamente, rimorchiando l’imbarcazione fino a un tratto di banchina libero, dove il personale via terra ha contribuito a mettere in sicurezza la barca dalle forti raffiche di vento e dal mare agitato.

La conta dei danni a Catania

Il ciclone Harry ha colpito duramente la Sicilia orientale, causando danni ingenti soprattutto lungo il Lungomare di Catania e a San Giovanni Li Cuti. Il sindaco Enrico Trantino, durante un punto stampa a Palazzo degli Elefanti, ha illustrato la situazione:

“La morsa della perturbazione è in fase di calo, ma ha provocato scenari inediti, mai visti negli ultimi 60 anni. Stiamo facendo la conta dei danni lungo tutta la fascia costiera. Sono caduti rami e alberi, la pavimentazione stradale è ammalorata e stiamo intervenendo con i nostri servizi di manutenzione. I danni più significativi si registrano dal Lungomare fino a Vaccarizzo.”

Evacuazioni e interruzioni dei servizi

Il primo cittadino ha confermato che diverse persone sono state evacuate dai villini a mare, così come dai villaggi Primosole Beach, con soluzioni temporanee presso parenti o strutture di ricovero. Problemi anche per l’energia elettrica: gli operatori Enel non possono intervenire fino al ritiro delle acque allagate.

Una città sotto controllo

Nonostante la violenza del ciclone, le autorità continuano a coordinare gli interventi per mettere in sicurezza cittadini e infrastrutture. La popolazione viene invitata alla massima prudenza, soprattutto lungo le aree costiere ancora esposte a mareggiate e venti intensi.

Scopri di più da Le Cronache Dei Siciliani

Abbonati ora per continuare a leggere e avere accesso all'archivio completo.

Continua a leggere