Un episodio di violenza ha scosso oggi la Casa Circondariale di Barcellona Pozzo di Gotto, dove un agente di Polizia Penitenziaria è stato colpito da un detenuto ristretto nella sezione 8 del penitenziario del Longano. L’aggressione ha causato ferite allo zigomo dell’occhio del poliziotto, che ha dovuto ricorrere a cure mediche presso l’ospedale cittadino.
L’intervento dell’agente e la gestione dell’emergenza
Nonostante la gravità dell’aggressione, l’assistente capo coordinatore, segretario della FS-CoSP, è riuscito a mantenere la situazione sotto controllo, mettendo in sicurezza il detenuto e allertando immediatamente i colleghi. L’intervento rapido del personale ha evitato conseguenze più gravi, come sottolinea Antonio Speranza, responsabile comunicazione del CoSP.
Le preoccupazioni dei sindacati
Il presidente di CON.SI.PE., Mimmo Nicotra, ha evidenziato come il personale penitenziario sia quotidianamente sottoposto a rischi crescenti: «Non conosciamo i motivi dell’aggressione, ma trattandosi probabilmente di soggetti con patologie psichiatriche, non è sorprendente che non ci siano reali motivazioni scatenanti».
Nicotra ha denunciato da tempo l’inadeguatezza delle strutture per detenuti con problemi psichiatrici o psicologici, sottolineando la necessità di interventi concreti: «È arrivato il momento di garantire turni di lavoro sicuri e condizioni tali da non finire nei pronto soccorso».
La sicurezza come prioritÃ
L’episodio evidenzia la crescente pressione sul personale penitenziario che deve gestire detenuti con patologie complesse, spesso in strutture non adeguate. I sindacati ribadiscono la richiesta di strategie concrete e interventi immediati, per tutelare sia gli operatori che i detenuti stessi, prevenendo ulteriori episodi di violenza all’interno delle carceri siciliane.

