Un normale servizio di controllo del territorio si è trasformato in un’operazione antidroga nel pomeriggio di giovedì a Barcellona Pozzo di Gotto. Gli agenti del Commissariato di Polizia hanno fermato un uomo di 38 anni, residente in città , trovato in possesso di una consistente quantità di cocaina.
L’attenzione dei poliziotti è stata attirata da una guida ritenuta sospetta e a velocità sostenuta. Gli agenti hanno quindi intimato l’alt al conducente, che però ha continuato la marcia per alcune centinaia di metri prima di arrestare il veicolo nei pressi dello spiazzo davanti al mercato ortofrutticolo della città del Longano.
Il nervosismo e la richiesta di rinforzi
Durante il controllo, il comportamento del 38enne ha insospettito ulteriormente gli agenti. L’uomo appariva infatti visibilmente agitato e poco collaborativo, circostanza che ha spinto i poliziotti a richiedere l’intervento di una pattuglia della Squadra Mobile di Messina, arrivata rapidamente sul posto per supportare le operazioni.
Il tentativo di fuga e il pacco lanciato nel giardino
Quando gli agenti hanno avviato la perquisizione personale, la situazione è diventata più concitata. Il trentottenne ha tentato di divincolarsi nel tentativo di scappare, cercando contemporaneamente di disfarsi di un involucro di grandi dimensioni nascosto sotto il giubbotto.
L’uomo ha lanciato il pacco in un giardino situato nelle vicinanze, ma il gesto non è sfuggito ai poliziotti. L’involucro è stato recuperato immediatamente e al suo interno è stata trovata cocaina purissima per un peso complessivo di circa 300 grammi.
Arresto e trasferimento in carcere
Il 38enne è stato quindi arrestato in flagranza di reato con l’accusa di detenzione di sostanze stupefacenti ai fini di spaccio. Su disposizione della Procura della Repubblica di Barcellona Pozzo di Gotto, guidata dal procuratore Giuseppe Verzera, l’uomo è stato trasferito in carcere in attesa delle decisioni dell’autorità giudiziaria.
La sostanza stupefacente è stata posta sotto sequestro per i successivi accertamenti.
Un sequestro rilevante nel territorio
Secondo una prima valutazione degli investigatori, la cocaina sequestrata, una volta suddivisa in dosi e immessa nel mercato illegale, avrebbe potuto generare guadagni per circa 25 mila euro.
L’operazione rappresenta uno dei sequestri più importanti effettuati negli ultimi mesi nel territorio barcellonese. L’attività è stata condotta dagli agenti del Commissariato di Polizia guidato dal vice questore Carmelo Alioto, nell’ambito delle iniziative di controllo del territorio e di contrasto allo spaccio di droga, finalizzate a colpire le reti di distribuzione dello stupefacente e a rafforzare la sicurezza urbana.

