Barcellona, rubati gioielli a un paziente 88enne in ospedale: scatta la denuncia dopo il ricovero

Avviata un’indagine dopo la scomparsa di collana e fede nuziale

Un episodio dai contorni ancora da chiarire scuote la comunità di Milazzo, dove una famiglia ha denunciato la sparizione di oggetti personali appartenuti a un uomo di 88 anni ricoverato in ospedale. Tra i beni mancanti figurerebbero una collana d’oro con croce e la fede nuziale, scomparsi nel corso della degenza tra due strutture sanitarie del territorio.

Il ricovero e il trasferimento tra gli ospedali

Secondo quanto riferito dai parenti, l’anziano sarebbe stato inizialmente assistito al Fogliani di Milazzo dopo un improvviso malore, per poi essere trasferito al presidio di Barcellona Pozzo di Gotto. Fin dai primi momenti, l’uomo avrebbe mostrato condizioni di forte disorientamento, con difficoltà a comprendere quanto stava accadendo.

La scomparsa dei primi oggetti personali

Durante una visita, i familiari si sarebbero accorti dell’assenza della collana d’oro. In un primo momento la circostanza non avrebbe destato particolare allarme, vista la complessità della situazione clinica. Nei giorni successivi, però, sarebbe emersa una seconda e più significativa criticità: anche la fede nuziale non sarebbe più stata al dito dell’anziano.

Segnalazioni e tensioni in reparto

Nel corso della degenza, i parenti riferiscono di ulteriori elementi raccolti informalmente all’interno della stanza di ricovero, tra cui raccomandazioni a prestare attenzione agli oggetti di valore e segnalazioni di precedenti episodi simili. Per diverse ore la figlia dell’anziano sarebbe rimasta accanto al padre per assisterlo durante le cure.

Successivamente, alla richiesta di chiarimenti sulla scomparsa dei beni, sarebbero emerse tensioni tra il personale, con confronti interni e richiami alla necessità di maggiore controllo sui pazienti fragili.

Il cartello in reparto e le disposizioni dell’ospedale

Nei giorni successivi alla denuncia, all’ingresso del reparto sarebbe comparso un avviso rivolto ai familiari, nel quale si invita a ritirare gioielli e denaro al momento del ricovero, sollevando la struttura da responsabilità in caso di smarrimenti.

La denuncia ai Carabinieri

La famiglia ha quindi deciso di presentare formale denuncia contro ignoti presso la caserma dei Carabinieri di Barcellona Pozzo di Gotto. Gli investigatori hanno avviato gli accertamenti per ricostruire la vicenda e verificare eventuali responsabilità.

La reazione dei familiari e il caso sui social

La vicenda ha suscitato forte amarezza anche all’interno del nucleo familiare, con un parente che ha affidato a un messaggio sui social tutta la propria indignazione, pur sottolineando la professionalità del personale sanitario che opera correttamente nelle strutture.

Indagini in corso e attesa di chiarimenti

Al momento resta il massimo riserbo sull’inchiesta. Gli inquirenti stanno cercando di stabilire se si tratti di un episodio isolato o di una criticità più ampia legata alla gestione degli effetti personali dei pazienti. La famiglia, intanto, attende risposte e spera nel ritrovamento dei beni scomparsi, dal forte valore affettivo oltre che materiale.

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