Milazzo punta sui porticcioli turistici, rilancio del diportismo dopo le mareggiate

Tre approdi pronti ad accogliere diportisti e yacht di lusso

Con l’arrivo della stagione estiva, Milazzo rilancia la propria vocazione marittima puntando con decisione sul turismo nautico. Anche nel 2026 saranno operativi tre approdi strategici: Marina del Nettuno, Poseidon e Santa Maria Maggiore, una rete che negli anni ha rafforzato il ruolo della città come punto di riferimento nel Tirreno per la nautica da diporto.

Le strutture sono già in fase di preparazione, tra lavori di manutenzione, riorganizzazione degli spazi e potenziamento dei servizi, con l’obiettivo di garantire accoglienza e funzionalità ai numerosi visitatori attesi.

Un motore per l’economia locale

Il comparto rappresenta una leva economica fondamentale per il territorio. L’indotto generato dal flusso di diportisti coinvolge direttamente attività commerciali, ristorazione e servizi legati al mare, contribuendo in modo concreto alla crescita dell’economia cittadina.

La presenza costante di imbarcazioni, soprattutto nei mesi estivi, alimenta un circuito virtuoso che sostiene numerose imprese locali.

Santa Maria Maggiore riparte dopo i danni

Tra le novità più rilevanti c’è il ritorno alla piena operatività del porto turistico Santa Maria Maggiore, situato all’ingresso del quartiere Vaccarella. La struttura era stata gravemente danneggiata dalle violente mareggiate dello scorso inverno, con perdite stimate superiori al milione di euro.

Nonostante le difficoltà, i proprietari hanno avviato un importante intervento di ricostruzione, portato avanti con determinazione per ripristinare la funzionalità dell’approdo in tempo per l’estate. Entro la fine di aprile è previsto anche l’arrivo dei nuovi sistemi di attracco per completare il pontile.

Cresce la domanda di posti barca

Attualmente Milazzo dispone di circa 500 posti barca, ma secondo gli operatori del settore la richiesta è in forte aumento e potrebbe richiedere almeno il doppio della capacità.

Un dato che conferma quanto il turismo nautico sia in espansione e rappresenti una risorsa su cui investire per il futuro, migliorando infrastrutture e servizi.

Yacht e spese di lusso: un valore aggiunto

L’arrivo degli yacht, anche di grandi dimensioni, rappresenta un’opportunità concreta per l’economia cittadina. I diportisti spesso approfittano della sosta per rifornimenti importanti: tra prodotti di alta qualità, vini pregiati e pesce fresco, la spesa media può superare i 10.000 euro, con punte che arrivano anche a 50.000 euro per singoli acquisti.

Un flusso economico significativo che si traduce in benefici diretti per le attività locali, rendendo il settore della nautica uno degli asset più strategici per lo sviluppo di Milazzo.

Scopri di più da Le Cronache Dei Siciliani

Abbonati ora per continuare a leggere e avere accesso all'archivio completo.

Continua a leggere