Una riorganizzazione urgente per tutelare i pazienti e mantenere elevati standard di assistenza. È questa la decisione adottata all’ospedale Cutroni Zodda di Barcellona Pozzo di Gotto, dove il dirigente medico con funzioni di direttore sanitario, Antonino Mario Genovese, ha disposto con effetto immediato una revisione dell’assetto della Pneumologia.
Alla base del provvedimento c’è una grave carenza di personale medico, aggravata dalle recenti dimissioni di due specialisti. Una situazione resa ancora più critica dall’imminente pensionamento del responsabile dell’unità e dalla disponibilità limitata di un altro medico, temporaneamente esonerato dai turni notturni.
Stop ai ricoveri, ambulatori garantiti
La misura principale riguarda la sospensione dell’attività di degenza nel reparto di Pneumologia, ritenuta non più gestibile in condizioni di sicurezza.
Resta però attiva l’assistenza territoriale:
- gli ambulatori pneumologici continueranno a funzionare regolarmente,
- con un servizio garantito ogni giorno per sei ore,
- grazie alla presenza di personale medico e infermieristico dedicato.
Posti letto trasferiti alla Medicina interna
I posti letto precedentemente assegnati alla Pneumologia sono stati temporaneamente redistribuiti alla Medicina interna, senza ridurre il numero complessivo di ricoveri disponibili per i pazienti.
L’obiettivo è quello di mantenere invariata l’offerta sanitaria, attraverso un modello organizzativo più flessibile, in linea con la normativa vigente.
Integrazione del personale e continuità delle cure
Il personale della Pneumologia sarà integrato nell’organico della Medicina interna, contribuendo alla gestione dei pazienti, in particolare quelli con patologie respiratorie.
Sarà il direttore della Medicina interna a coordinare i turni, garantendo che:
- gli pneumologi continuino a operare nella propria specializzazione,
- venga preservata l’autonomia professionale e organizzativa.
Anche infermieri e operatori di supporto, esclusi quelli impegnati negli ambulatori, saranno riallocati per rafforzare l’assistenza ai degenti.
Una soluzione temporanea in attesa di nuove assunzioni
La riorganizzazione non rappresenta una chiusura definitiva del reparto. Nella comunicazione ufficiale si sottolinea infatti che la Pneumologia non viene soppressa, ma solo ristrutturata in modo temporaneo.
Parallelamente, è stata attivata una procedura urgente per il reclutamento di nuovi medici, coinvolgendo il settore Risorse umane.
Obiettivo: superare l’emergenza e rilanciare il reparto
Quella attuale è una fase di transizione necessaria per affrontare una situazione critica senza compromettere la sicurezza dei pazienti.
L’intento della direzione sanitaria è duplice:
- gestire l’emergenza nell’immediato,
- creare le condizioni per un futuro potenziamento della Pneumologia.
Nel frattempo, resta centrale la priorità di garantire continuità assistenziale e qualità delle cure per tutti gli utenti.

