Milazzo, all’Itet Da Vinci convegno su cybersecurity e AI, la dirigente Scolaro: “Queste sono le sfide del futuro”

Esperti, istituzioni e professionisti del digitale a confronto con gli studenti sulle sfide della sicurezza informatica e sulle opportunità del futuro tecnologico

Grande partecipazione all’Itet “Leonardo da Vinci”, dove si è svolto il convegno dedicato al tema della cybersecurity e dell’innovazione digitale. L’incontro, dal titolo “Cybersecurity: oggi studenti, domani protagonisti del mondo digitale”, ha richiamato nell’aula magna studenti, docenti ed esperti del settore, dando vita a un momento di confronto sulle nuove sfide legate alla sicurezza informatica, all’intelligenza artificiale e alla tutela dei dati personali.

L’iniziativa è stata promossa con il sostegno del Comune, della La Rosa Foundation, di Butterfly Security e di Anci Sicilia, coinvolgendo in particolare il Dipartimento di Informatica e Telecomunicazioni e le classi dell’indirizzo informatico dell’istituto.

L’importanza della formazione digitale

Ad aprire i lavori è stata la dirigente scolastica Stefania Scolaro, che ha evidenziato quanto sia fondamentale, soprattutto per le nuove generazioni, acquisire competenze legate alla protezione dei dati e alla sicurezza online.

Nel suo intervento ha sottolineato come oggi temi quali privacy, utilizzo consapevole della rete e difesa dagli attacchi informatici siano diventati aspetti centrali della vita quotidiana e del mondo del lavoro.

Dalla sicurezza informatica ai rischi del web

Il convegno, moderato dal professor Minissale, ha affrontato numerosi aspetti legati all’evoluzione tecnologica e ai pericoli della rete.

Padre Giuseppe Currò ha richiamato la figura di Carlo Acutis, indicandolo come modello di utilizzo etico e responsabile degli strumenti digitali.

Successivamente il professor Scaffidi ha illustrato le basi della sicurezza informatica, spiegando agli studenti le principali strategie per proteggere sistemi e informazioni sensibili. Approfondimento tecnico anche da parte di Caristia, che ha analizzato alcune vulnerabilità dei sistemi informatici, soffermandosi sul celebre attacco noto come “Buffer Overflow”.

Le testimonianze dei professionisti del settore

Particolarmente apprezzato l’intervento di Gabriele Favetta, ex studente dell’istituto oggi impegnato professionalmente nel settore della cybersecurity. Rivolgendosi ai ragazzi, ha raccontato la propria esperienza e li ha invitati a investire seriamente nella formazione tecnologica, un ambito che offre sempre maggiori opportunità occupazionali.

Ampio spazio anche alle implicazioni internazionali della sicurezza digitale grazie all’intervento di Antonio La Rosa, che ha affrontato il tema della guerra cibernetica e delle nuove minacce globali legate agli attacchi informatici. Nel corso del suo intervento è stato inoltre letto un messaggio rivolto agli studenti da monsignor Baturi.

Cyberbullismo e nuove opportunità lavorative

Tra i temi affrontati anche quello delle prospettive professionali offerte dal settore informatico. Fontana di Netskope ha evidenziato come il mercato della cybersecurity sia oggi in forte espansione e richieda figure altamente specializzate.

A concludere il convegno è stato il dottor Cervellini dell’Agenzia per la Cybersicurezza nazionale, che ha posto l’attenzione sui rischi del cyberbullismo, sulla protezione delle infrastrutture critiche e sulla necessità di sviluppare una cultura digitale sempre più consapevole.

L’incontro ha confermato il ruolo dell’Itet “Leonardo da Vinci” come realtà scolastica attenta all’innovazione e alla preparazione degli studenti verso le professioni del futuro.

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