Elezioni comunali Milazzo 2026, la competizione entra nel vivo: il punto sui sei candidati

Il 24 e 25 maggio gli elettori milazzesi saranno chiamati alle urne per scegliere il nuovo sindaco: ecco lo scenario politico completo

A Milazzo si entra nel vivo della competizione elettorale in vista delle amministrative del 24 e 25 maggio 2026, che vedranno la città chiamata a scegliere il nuovo primo cittadino. Sono sei i candidati ufficiali in campo per la guida del Comune, in una sfida che si preannuncia particolarmente articolata e politicamente eterogenea.

Il sindaco uscente e lo schieramento di centrodestra

Tra i protagonisti della tornata elettorale figura il sindaco uscente Pippo Midili, che si ripresenta alla guida di una coalizione espressione del centrodestra, con l’obiettivo di proseguire il lavoro amministrativo degli ultimi anni e consolidare il consenso già ottenuto.

Il fronte progressista e la candidatura di Michele Vacca

Sul versante opposto si colloca la candidatura di Michele Vacca, giovane esponente scelto come riferimento di una coalizione progressista che riunisce Partito Democratico, Movimento 5 Stelle e Rifondazione Comunista. Una proposta politica che punta su rinnovamento e ricomposizione del campo del centrosinistra.

Il ritorno in campo di Laura Castelli con Sud chiama Nord

Tra i nomi di maggiore esperienza figura anche Laura Castelli, già viceministro dell’Economia e oggi presidente del movimento Sud chiama Nord. La sua candidatura è stata promossa dal leader del movimento, Cateno De Luca, che punta a rafforzare la presenza della formazione civica nello scenario amministrativo milazzese.

Le altre candidature civiche e politiche

Alla competizione partecipa anche Lorenzo Italiano, già sindaco della città e volto noto della politica locale, sostenuto da una coalizione civica e da forze politiche tra cui Azione. La sua presenza riporta in campo un profilo amministrativo già esperto della macchina comunale.

Completa il quadro Giuseppe Falliti, candidato del movimento Controcorrente, espressione dell’area politica guidata dal deputato regionale Ismaele La Vardera, e Carmelo Torre, ex assessore comunale, anch’egli in corsa per la fascia tricolore.

Una sfida a sei per Palazzo dell’Aquila

La corsa alla poltrona di sindaco si presenta dunque molto frammentata, con sei candidati sostenuti da realtà politiche e civiche differenti. Una competizione che si preannuncia aperta e decisiva per il futuro amministrativo della città di Milazzo.

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