Da edificio abbandonato a nuovo simbolo culturale della città. A Milazzo è stato inaugurato il Museo delle Arti Marinare, nato dalla riqualificazione dell’ex asilo Calcagno, storica struttura del quartiere Vaccarella che torna oggi a vivere con una nuova funzione dedicata alla cultura, al mare e alle tradizioni locali.
L’apertura ufficiale si è svolta ieri pomeriggio alla presenza delle autorità civili e militari, di numerosi cittadini e di rappresentanti del mondo culturale. Un momento particolarmente sentito dalla comunità, che ha visto restituire al territorio uno spazio rimasto per anni in condizioni di degrado.
Un progetto simbolo per il rilancio di Vaccarella
Il nuovo museo si affaccia direttamente sulla passeggiata a mare e rappresenta uno degli interventi di recupero urbano più significativi realizzati negli ultimi anni a Milazzo. Durante la cerimonia inaugurale è stato sottolineato il valore dell’opera non soltanto dal punto di vista architettonico, ma anche per il forte legame con la storia della città marinara. Grande soddisfazione è stata espressa dal sindaco Pippo Midili, che ha definito il progetto una sfida ambiziosa trasformata in realtà grazie anche al sostegno istituzionale ricevuto dal ministro per il Sud Nello Musumeci, tra i primi a credere nell’iniziativa.
Un museo tra tradizione e innovazione
Gli spazi espositivi si sviluppano su due livelli e sono stati progettati seguendo la visione artistica di Giuseppe La Spada, direttore creativo del museo e artista profondamente legato al tema del mare. L’intero percorso museale è stato pensato per raccontare l’anima marinara di Milazzo attraverso installazioni, opere d’arte, fotografie e richiami alla tradizione della pesca. Secondo La Spada, il museo vuole diventare un luogo capace di custodire la memoria collettiva della città e allo stesso tempo proiettarla verso il futuro.
Un’esposizione in continua evoluzione
Il Museo delle Arti Marinare non sarà uno spazio statico, ma un contenitore culturale destinato a rinnovarsi periodicamente con nuove esposizioni e progetti artistici. Accanto agli elementi legati alla tradizione marinara trovano posto anche opere di importanti protagonisti dell’arte contemporanea, tra cui Emilio Isgrò, Renato Guttuso e Joan Miró. L’obiettivo è creare un punto di riferimento culturale capace di attrarre visitatori, valorizzare il quartiere Vaccarella e rafforzare l’identità storica e artistica della città di Milazzo.

