Mistretta, arrestato 31enne tunisino ricercato: eseguito mandato di cattura internazionale per droga

Scoperto grazie a indagini dei Carabinieri e cooperazione internazionale, l’uomo era ricercato dalla Tunisia e aveva ottenuto documenti falsi in Italia

Nei giorni scorsi i Carabinieri della Compagnia di Mistretta hanno dato esecuzione a un mandato di arresto internazionale emesso dalle autorità della Tunisia nei confronti di un cittadino tunisino di 31 anni, condannato nel Paese d’origine per reati legati al traffico di sostanze stupefacenti.

L’uomo, secondo quanto emerso dalle indagini, era arrivato in Italia nel 2020 presentandosi come richiedente protezione internazionale e utilizzando documenti identificativi falsificati, riuscendo così a ottenere permesso di soggiorno e residenza nel comune di Castel di Lucio.

Le indagini e la scoperta dell’identità reale

L’operazione è scaturita da un’attività investigativa condotta dai militari della Stazione di Castel di Lucio insieme all’Aliquota Operativa della Compagnia di Mistretta. Attraverso una serie di accertamenti incrociati, supportati dal Raggruppamento Carabinieri Investigazioni Scientifiche di Roma, gli investigatori sono riusciti a ricostruire la vera identità dell’uomo, facendo emergere la pendenza del provvedimento restrittivo internazionale.

Determinante anche la collaborazione con Europol, che ha consentito di confrontare i dati dattiloscopici e biometrici raccolti in Italia con quelli già registrati in Tunisia, confermando la corrispondenza del soggetto ricercato.

Arresto e trasferimento in carcere

Completate le verifiche, il 31enne è stato tratto in arresto e successivamente trasferito presso la Casa Circondariale di Barcellona Pozzo di Gotto, a disposizione dell’autorità giudiziaria. Nei prossimi giorni si attende la valutazione della Corte d’Appello di Messina per la convalida del provvedimento e l’avvio delle procedure di estradizione verso la Tunisia.

Controlli sul territorio

L’operazione rientra nel più ampio dispositivo di controlli predisposto sul territorio provinciale dai Carabinieri, finalizzato alla verifica della regolarità della presenza di cittadini stranieri e all’individuazione di eventuali soggetti con precedenti o provvedimenti pendenti a livello internazionale.

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