Proseguono con intensità le attività di contrasto allo spaccio di stupefacenti condotte dai Carabinieri della Compagnia di Messina Sud. Nel corso di una serie di controlli straordinari sul territorio, i militari hanno rafforzato la presenza nelle aree ritenute più sensibili, effettuando perquisizioni personali e domiciliari.
L’operazione ha portato a due arresti distinti, che hanno riguardato un uomo di 29 anni e un 65enne, entrambi accusati di detenzione di sostanze stupefacenti ai fini di spaccio.
Droga nascosta in casa: due arresti
Nel primo caso, il 29enne – già noto alle forze dell’ordine – è stato trovato in possesso di oltre 100 grammi tra hashish e marijuana, occultati all’interno della cucina, insieme a materiale utilizzato per il confezionamento delle dosi.
Nel secondo intervento, più consistente il quantitativo sequestrato: nell’abitazione del 65enne i militari hanno rinvenuto circa mezzo chilo di droga tra hashish e marijuana, nascosto in un contenitore all’interno del giardino. Recuperati anche un bilancino di precisione e strumenti per il confezionamento.
Su disposizione dell’Autorità giudiziaria, il più giovane è stato posto ai domiciliari, mentre l’altro è stato trasferito nella casa circondariale di Messina Gazzi.
Sicurezza urbana: stretta della Questura
Parallelamente all’attività antidroga, la Questura di Messina ha intensificato le misure di prevenzione contro episodi di violenza urbana e comportamenti ritenuti pericolosi, sulla base dell’analisi della Divisione Anticrimine.
Nel mese di aprile sono stati adottati numerosi provvedimenti amministrativi che interessano diversi ambiti della sicurezza pubblica.
DASPO e Dacur contro violenze e disordini
Sono stati emessi quattro Dacur, relativi a soggetti coinvolti in episodi di disturbo dell’ordine pubblico nei pressi di locali e zone della movida. Tra questi, un giovane in stato di alterazione alcolica che aveva minacciato passanti e forze dell’ordine durante un intervento a Sant’Agata di Militello.
Per quanto riguarda lo sport e gli eventi pubblici, sono stati disposti quattro DASPO, tra cui uno nei confronti di un calciatore di calcio a 5 responsabile di aggressione a un arbitro, e tre relativi a gravi episodi di violenza legati a scontri tra ultras e forze dell’ordine.
Foglio di via, ammonimenti e misure di prevenzione
Ulteriori interventi hanno riguardato la prevenzione generale del crimine. Sono stati adottati sette fogli di via obbligatorinei confronti di soggetti coinvolti in reati che vanno dalla truffa allo spaccio di droga, fino a minacce e resistenza a pubblico ufficiale.
Emessi inoltre tre avvisi orali e cinque ammonimenti, rivolti a persone responsabili di atti persecutori e violenza domestica.
Sorveglianza speciale e attività investigativa
Sul fronte delle misure di prevenzione più severe, sono state avanzate tre proposte per la sorveglianza speciale con obbligo di soggiorno, mentre è stato eseguito un provvedimento già disposto dal Tribunale di Messina nei confronti di un soggetto con numerosi precedenti legati agli stupefacenti.
Controlli rafforzati sul territorio
Le attività rientrano in un più ampio piano di controllo del territorio che coinvolge capoluogo e provincia, con l’obiettivo di rafforzare la sicurezza pubblica e intervenire tempestivamente nei confronti di soggetti ritenuti socialmente pericolosi, con particolare attenzione alle fasce più vulnerabili della popolazione.

