Torna al centro del confronto politico cittadino il Castello di Milazzo, con nuove polemiche tra amministrazione e opposizione. A sollevare la questione è stata Laura Castelli, presidente di Sud chiama Nord e candidata alla guida della città, che denuncia presunte criticità legate allo stato di manutenzione della struttura.
Secondo la sua segnalazione, arrivata anche a seguito del racconto di una cittadina con una figlia disabile, alcune aree del complesso storico presenterebbero condizioni tali da limitarne la piena fruibilità.
Accuse su degrado e problemi di accessibilità
Nel suo intervento, Castelli evidenzia come sul sito istituzionale il Castello venga indicato come accessibile alle persone con disabilità, mentre nella realtà sarebbero presenti ostacoli e percorsi non adeguati per chi ha difficoltà motorie.
La candidata punta inoltre il dito contro l’attuale amministrazione, guidata dal sindaco Pippo Midili, accusandola di una gestione ritenuta poco attenta nei confronti di uno dei simboli storici della città.
La polemica sui lavori e le incompatibilità politiche
Nel dibattito entra anche il tema dei lavori pubblici in corso, con riferimenti a presunte situazioni di incompatibilità legate alla presenza di tecnici coinvolti nei progetti e vicini ad alcune liste civiche. Un aspetto che, secondo l’opposizione, meriterebbe ulteriori chiarimenti sul piano dell’opportunità politica e amministrativa.
La replica della maggioranza: “Accuse strumentali”
Non si è fatta attendere la risposta dei rappresentanti della maggioranza, che respingono le contestazioni parlando di polemiche politiche prive di fondamento. La consigliera uscente Alisia Sottile sottolinea come gli interventi sull’accessibilità siano già stati avviati e come molte delle critiche provengano proprio da chi, in passato, avrebbe contestato progetti simili.
Interventi in corso e piano di riqualificazione
Dal fronte amministrativo viene ribadito che le criticità del Castello sono note e che gli interventi sono già stati programmati o avviati, in particolare nelle aree di accesso alla cittadella fortificata. L’obiettivo dichiarato è quello di migliorare progressivamente la fruizione della struttura, con nuove opere dedicate all’eliminazione delle barriere architettoniche e al potenziamento dell’accessibilità interna.
“Non slogan ma interventi concreti”
La maggioranza rivendica infine un approccio basato su interventi concreti già realizzati in città, come riqualificazione di marciapiedi, installazione di scivoli e realizzazione di spazi inclusivi. Secondo l’amministrazione, il tema dell’accessibilità sarebbe già parte integrante della programmazione urbana, mentre le critiche dell’opposizione vengono lette come strumentalizzazioni politiche nel pieno del confronto elettorale.

