Milazzo, 2,1 milioni per il recupero dell’ex PalaDiana: nascerà un nuovo polo culturale e sportivo sul lungomare

Finanziato dalla Regione Siciliana il progetto di riqualificazione dell’area storica del litorale mamertino. La struttura sarà dedicata alle vittime dell’esplosione della Raffineria di Milazzo del 1993 e diventerà uno spazio moderno per eventi, sport e attività sociali

L’ex PalaDiana di Milazzo si prepara a cambiare volto grazie a un importante intervento di recupero urbano finanziato dalla Regione Siciliana. L’Assessorato alle Infrastrutture ha infatti stanziato 2 milioni e 100 mila euro attraverso le risorse del fondo FSC 2021-2027, permettendo al Comune di avviare concretamente il progetto di rinascita della storica struttura affacciata sul mare.

L’iniziativa rientra nel programma regionale rivolto ai Comuni siciliani che, nel corso degli anni, sono stati segnati da tragedie legate a eventi calamitosi di origine non naturale con perdita di vite umane. Per questo motivo il futuro complesso sarà dedicato alla memoria delle sette vittime dell’esplosione avvenuta nel 1993 nella Raffineria di Milazzo.

Un luogo della memoria dedicato alle vittime del 1993

Il nuovo spazio conserverà anche un forte valore simbolico e commemorativo. L’intervento renderà omaggio ad Antonino Gitto, lavoratore milazzese della Mediterranea residente in via Medici, insieme a Santo Bonanno e Salvatore Camalleri di Gualtieri Sicaminò, operai impiegati in una ditta di Giammoro.

Saranno ricordati inoltre Sebastiano BoscarinoAngelo CaminitoSebastiano Di Mauro e Salvatore Misenti, lavoratori provenienti da Melilli e Gela, dipendenti di un’azienda siracusana impegnata all’interno dell’impianto industriale.

Sbloccata una vicenda ferma da oltre vent’anni

La possibilità di partecipare al bando regionale è stata resa possibile dalla chiusura definitiva di una lunga controversia legale relativa all’area dell’ex PalaDiana. Il contenzioso, legato a una presunta occupazione abusiva e trascinatosi per più di due decenni, è stato definito attraverso un accordo economico da circa 193 mila euro.

La conclusione della vertenza ha consentito al Comune di liberare finalmente l’iter amministrativo e procedere con il progetto di recupero.

Come cambierà l’ex PalaDiana

L’area interessata dalla riqualificazione supera i 4 mila metri quadrati, di cui oltre 3 mila destinati agli spazi esterni e circa 940 coperti dall’edificio storico realizzato negli anni Cinquanta.

L’obiettivo dell’intervento è trasformare il vecchio complesso in una struttura contemporanea e multifunzionale capace di ospitare:

  • eventi culturali;
  • manifestazioni sportive;
  • concerti e spettacoli;
  • attività sociali;
  • fiere e iniziative turistiche;
  • servizi pubblici per cittadini e visitatori.

Secondo le intenzioni dell’amministrazione comunale, il nuovo PalaDiana dovrà tornare a essere uno dei principali punti di aggregazione della città, rilanciando l’intera area del waterfront.

La nuova Sala a Vetri e gli spazi all’aperto

Uno degli elementi centrali del progetto riguarda il recupero della storica Sala a Vetri, destinata a diventare uno spazio ad alto impatto scenografico grazie all’installazione di un grande led-wall verticale integrato nell’architettura della struttura.

Anche gli spazi esterni saranno completamente ridisegnati. Il piano prevede nuove aree verdi attrezzate, zone dedicate ai bambini, spazi per attività sportive all’aperto e sedute illuminate a led ispirate ai frangiflutti presenti lungo la marina.

La nuova pavimentazione multifunzionale consentirà inoltre di organizzare cinema all’aperto, spettacoli e manifestazioni fieristiche direttamente sul lungomare.

Più apertura verso il mare e attenzione alla sostenibilità

Particolare attenzione sarà dedicata al rapporto tra la struttura e il waterfront cittadino. La ringhiera sul lato mare verrà sostituita con una soluzione più moderna e trasparente, pensata per valorizzare la vista panoramica sul litorale.

Il progetto prevede inoltre il recupero del caratteristico muretto esistente, che sarà trasformato in una lunga seduta pubblica in continuità con la Marina Garibaldi.

Sul fronte ambientale sarà installato un impianto fotovoltaico per ridurre i consumi energetici e abbattere i costi di gestione della struttura. Previsti anche interventi per migliorare l’accessibilità, tra cui un ascensore panoramico in vetro destinato all’eliminazione delle barriere architettoniche.

Un nuovo simbolo per la città

Per il Comune di Milazzo il finanziamento rappresenta un passaggio decisivo verso il recupero di una delle aree più simboliche del territorio urbano. L’obiettivo è restituire alla città uno spazio moderno, funzionale e aperto alla comunità, capace di diventare un punto di riferimento per la vita culturale, sportiva e sociale del comprensorio mamertino.

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