Milazzo, la scuola Garibaldi premiata al concorso nazionale “Pasquale Celommi” con un’opera dedicata a Siso

Gli studenti della 1ª B conquistano il terzo posto grazie a un progetto artistico ispirato al capodoglio Siso e alla tutela della biodiversità marina

Importante riconoscimento nazionale per gli studenti della scuola media Garibaldi di Milazzo, protagonisti al concorso artistico “Pasquale Celommi”, manifestazione dedicata alla creatività giovanile e ai temi ambientali. La classe 1ª B del secondo comprensivo ha ottenuto il terzo posto nazionale grazie a un elaborato artistico dedicato alla salvaguardia del mare e delle specie marine.

L’opera, realizzata attraverso la tecnica della cianotipia, ha colpito la commissione giudicatrice per l’originalità stilistica e per il forte messaggio educativo legato alla tutela dell’ecosistema marino.

Il capodoglio Siso al centro del progetto artistico

Protagonista assoluto del lavoro è stato il celebre capodoglio Siso, simbolo ormai profondamente legato alla città di Milazzo e alla sensibilizzazione ambientale. Gli studenti hanno scelto di rappresentare il mare con intense tonalità di blu prussiano, creando un’immagine evocativa capace di raccontare il legame tra uomo, natura e biodiversità.

Il dipinto è stato selezionato tra le opere finaliste provenienti da quindici scuole italiane arrivate alla fase conclusiva del concorso nazionale.

La commissione ha premiato non soltanto la qualità tecnica dell’elaborato, ma anche la capacità degli studenti di trasmettere un messaggio di attenzione e rispetto verso il mondo marino.

La motivazione della giuria

Nella motivazione ufficiale, i giurati hanno sottolineato la forza espressiva dell’opera e la sensibilità dimostrata dai ragazzi nel rappresentare il movimento dell’acqua e la vita delle creature marine.

Secondo la commissione, il lavoro è riuscito a comunicare con efficacia “la dinamicità del mare attraverso le sfumature del colore, le linee morbide delle onde e la presenza delle balene immerse nelle profondità marine”, restituendo allo spettatore una forte sensazione di vitalità e armonia naturale.

Una premiazione partecipata e ricca di emozione

La cerimonia di premiazione si è svolta nell’aula magna dell’istituto milazzese alla presenza di famiglie, studenti e docenti. Un momento particolarmente sentito che ha celebrato l’impegno creativo dei ragazzi e il valore educativo del progetto.

Il successo dell’opera conferma ancora una volta quanto la storia di Siso continui a rappresentare un potente strumento di sensibilizzazione culturale e ambientale per le nuove generazioni.

Il legame tra Siso e il Museo del Mare

A distanza di anni dal ritrovamento del capodoglio, la sua storia continua infatti a coinvolgere studenti e cittadini, diventando simbolo della difesa della biodiversità marina.

Fondamentale in questo percorso è stato il lavoro di Carmelo Isgrò, biologo e direttore del MuMa – Museo del Mare di Milazzo, che ha ricostruito pazientemente lo scheletro di Siso trasformandolo in un riferimento culturale e scientifico per il territorio.

Attraverso le attività del museo, migliaia di giovani hanno potuto avvicinarsi ai temi della sostenibilità ambientale, del rispetto del mare e della tutela delle specie marine.

Scopri di più da Le Cronache Dei Siciliani

Abbonati ora per continuare a leggere e avere accesso all'archivio completo.

Continua a leggere