La situazione del reparto di Neurologia dell’ospedale di Ospedale di Milazzo torna sotto i riflettori a causa della significativa riduzione del personale medico, una criticità che ha portato alla sospensione temporanea del servizio di reperibilità.
La decisione è stata adottata dalla direttrice facente funzioni dell’Unità Operativa Complessa, la dottoressa Laura Rosa Pisani, in un contesto già complesso per il presidio sanitario, impegnato anche in un ampio processo di riorganizzazione e lavori di adeguamento strutturale.
L’intervento dell’Asp di Messina
Sulla vicenda è intervenuta l’ASP Messina, che ha annunciato misure immediate per evitare interruzioni nell’assistenza ai pazienti e garantire la continuità dei servizi neurologici.
Il direttore generale Giuseppe Cuccì ha evidenziato la piena consapevolezza della criticità legata alla carenza di organico, sottolineando come l’azienda abbia già attivato diversi strumenti per fronteggiare l’emergenza.
Secondo quanto dichiarato, la strategia prevede un doppio binario: da un lato l’avvio di procedure concorsuali per l’assunzione di nuovi specialisti, dall’altro l’attivazione di contratti a tempo determinato per coprire le necessità più immediate del reparto.
Concorsi e assunzioni per rafforzare l’organico
L’Asp ha già avviato un concorso pubblico a tempo indeterminato finalizzato al reclutamento di nuovi neurologi, con l’obiettivo di rafforzare stabilmente il personale medico del presidio.
Parallelamente è stato pubblicato un bando a tempo determinato per garantire la copertura dei turni più urgenti, così da assicurare la continuità delle attività cliniche e la gestione dei pazienti.
L’obiettivo dichiarato è quello di coniugare interventi rapidi e pianificazione strutturale, evitando che la carenza attuale possa trasformarsi in una criticità prolungata nel tempo.
Collaborazioni tra aziende sanitarie
Tra le soluzioni allo studio figura anche il coinvolgimento di altre strutture sanitarie della Città metropolitana di Messina.
L’Asp sta infatti valutando la possibilità di attivare convenzioni interaziendali per l’utilizzo temporaneo di neurologi già in servizio in altri ospedali, attraverso il sistema delle prestazioni aggiuntive.
Un’iniziativa che punta a garantire la piena operatività del reparto durante la fase transitoria, in attesa del completamento delle procedure di assunzione.
Ospedale di Milazzo tra riorganizzazione e lavori
La difficoltà del reparto di Neurologia si inserisce in un quadro più ampio che coinvolge l’intero presidio ospedaliero di Milazzo.
Da mesi la struttura è interessata da interventi di ristrutturazione e ammodernamento, finanziati anche attraverso fondi del Pnrr, che stanno comportando una rimodulazione degli spazi e dei servizi.
I lavori puntano al potenziamento delle aree di emergenza-urgenza, al miglioramento della sicurezza e all’adeguamento tecnologico dell’ospedale, ma stanno inevitabilmente generando alcune criticità organizzative temporanee.
L’obiettivo: continuità e potenziamento dei servizi
Secondo l’Asp, la fase attuale rappresenta un passaggio complesso ma necessario per rafforzare nel medio periodo l’intero sistema sanitario locale.
L’obiettivo dichiarato resta quello di garantire la continuità assistenziale ai pazienti, superando l’emergenza attuale attraverso un mix di nuove assunzioni, contratti temporanei e collaborazione tra strutture sanitarie del territorio.

