A Milazzo la campagna elettorale entra nella fase decisiva. Mancano ormai pochi giorni al voto e i candidati alla carica di sindaco stanno intensificando incontri pubblici, iniziative nei quartieri e confronti con cittadini, associazioni e categorie produttive. Il clima politico in città si fa sempre più acceso e il dibattito si concentra soprattutto su occupazione, rilancio economico, servizi sociali, urbanistica e futuro industriale della Valle del Mela.
Ogni schieramento prova a convincere gli elettori puntando su temi differenti, ma con un obiettivo comune: conquistare la guida di Palazzo dell’Aquila.
Vacca punta su welfare e lavoro
Tra i protagonisti di questa fase finale della campagna c’è il candidato progressista Michele Vacca, che continua a incentrare il suo programma sulle politiche sociali e sull’emergenza occupazionale.
Nel corso degli ultimi incontri pubblici, Vacca ha ribadito la necessità di costruire un Comune più vicino alle fasce fragili della popolazione, parlando di assistenza domiciliare, inclusione sociale e sostegno alle famiglie in difficoltà.
Particolare attenzione anche alla situazione economica della Valle del Mela e alla fuga dei giovani dal territorio. Secondo il candidato, l’emigrazione giovanile rappresenta una delle criticità più gravi per il futuro del comprensorio.
A sostegno della sua candidatura sono arrivati a Milazzo anche l’eurodeputato Giuseppe Antoci e la senatrice Barbara Floridia, intervenuti a Palazzo D’Amico durante un incontro dedicato al tema “Milazzo città europea”.
Falliti accende i riflettori sulla vertenza A2a
Il candidato di “Controcorrente” Giuseppe Falliti ha invece concentrato la propria campagna sulla crisi industriale e sul futuro occupazionale del territorio, soffermandosi in particolare sulla situazione della centrale A2a.
Falliti ha parlato di una vertenza che ormai coinvolge l’intera Valle del Mela, chiedendo l’apertura immediata di tavoli istituzionali a livello regionale e nazionale.
Secondo il candidato, servono risposte concrete da parte dell’azienda e delle istituzioni per evitare ripercussioni ancora più pesanti sul tessuto economico locale e sui lavoratori coinvolti.
Castelli rilancia il ruolo dei quartieri
La candidata Laura Castelli continua invece a puntare sul tema della partecipazione cittadina e sulla necessità di rilanciare le periferie.
Durante gli incontri elettorali degli ultimi giorni ha ribadito l’importanza di una città capace di valorizzare ogni quartiere, senza creare differenze tra centro e zone periferiche.
Castelli insiste sul coinvolgimento diretto dei cittadini nelle decisioni amministrative e sulla necessità di affrontare le problematiche che, negli ultimi anni, hanno interessato diverse aree urbane.
Nelle scorse ore ha inoltre tenuto un comizio insieme a Cateno De Luca, affrontando temi legati alla situazione finanziaria del Comune e alla gestione del bilancio.
Italiano propone incentivi e sostegno alle imprese
Il candidato Lorenzo Italiano guarda soprattutto al rilancio economico e commerciale della città.
Tra le proposte inserite nel programma figurano la creazione di una Consulta delle attività produttive, un nuovo piano commerciale collegato al Piano urbanistico generale e incentivi fiscali destinati a chi investirà sul territorio comunale aprendo nuove attività.
Italiano propone inoltre una riduzione di alcuni tributi locali per i cittadini che utilizzeranno sistemi di pagamento automatico.
Torre: “Turismo e industria devono convivere”
Il candidato Carmelo Torre continua a sostenere la necessità di una strategia politica capace di collegare porto, industria, logistica, turismo e formazione professionale.
Secondo Torre, il futuro di Milazzo passa dalla capacità di far convivere sviluppo turistico e realtà industriali senza contrapposizioni.
Tra le proposte illustrate durante la campagna figurano anche il progetto dell’ecoporto di Marina Garibaldi, un protocollo tra Comune e Raffineria e interventi a sostegno di commercio, artigianato e impiantistica sportiva.
Midili punta sulla continuità amministrativa
Il sindaco uscente Pippo Midili continua invece a rivendicare i risultati ottenuti durante il suo mandato, puntando sulla continuità amministrativa.
Nel corso degli incontri organizzati nei quartieri cittadini, Midili ha evidenziato gli interventi realizzati negli ultimi anni sul fronte del decoro urbano, della rigenerazione di spazi pubblici e della valorizzazione culturale della città.
Il primo cittadino uscente ha inoltre rilanciato alcuni progetti per il futuro, tra cui la realizzazione di un nuovo stadio e di un nuovo palazzetto dello sport che dovrebbe sostituire l’attuale struttura di Ponente.
Secondo Midili, uno dei principali risultati raggiunti è stato quello di rafforzare il senso di appartenenza e l’orgoglio dei cittadini nei confronti della città di Milazzo.

