Barcellona, ospedale Cutroni Zodda: primo audit sul Pronto soccorso riattivato con oltre 9700 accessi in nove mesi

Direzione sanitaria: confermata la centralità del presidio nell’emergenza-urgenza del territorio. Analizzati volumi, esiti clinici e organizzazione del servizio

La Direzione sanitaria dell’ospedale “Cutroni Zodda” di Barcellona ha completato il primo audit di verifica sull’attività del Pronto soccorso dopo la riattivazione del servizio, avvenuta il 1° agosto 2025. L’analisi ha riguardato i primi nove mesi di operatività, fino al 30 aprile, con l’obiettivo di valutare risultati organizzativi, assistenziali e gestionali.

Il report evidenzia un quadro complessivamente positivo e conferma il ruolo strategico del presidio nel sistema dell’emergenza-urgenza territoriale, a servizio di un bacino di circa 100 mila abitanti. Viene inoltre sottolineata la piena integrazione con la rete ospedaliera provinciale e il contributo del personale sanitario, medico, infermieristico e amministrativo.

Modello organizzativo e gestione del servizio

La riattivazione del Pronto soccorso è stata accompagnata dall’adozione di un modello organizzativo basato sull’esternalizzazione della componente medica, mentre il personale del comparto è rimasto in capo all’Asp.

Secondo l’audit, tale struttura avrebbe consentito di garantire continuità assistenziale e gestione dei flussi di accesso, in un contesto caratterizzato da una significativa domanda di prestazioni urgenti.

Dati di attività nei primi nove mesi

Tra l’1 agosto 2025 e il 30 aprile 2026 sono stati registrati 9.715 accessi in triage e 8.828 prestazioni complessive erogate.

Gli esiti clinici risultano così distribuiti:

  • 9.178 pazienti dimessi, di cui 6.235 rientrati al domicilio
  • 856 indirizzati a percorsi ambulatoriali
  • 525 ricoverati nello stesso presidio
  • 326 trasferiti in altri ospedali della provincia

Sono inoltre stati registrati 887 abbandoni del Pronto soccorso prima della presa in carico, oltre a 28 decessi e 6 pazienti arrivati già privi di vita.

Triage e rivalutazione dei pazienti

L’analisi dei codici di accesso evidenzia:

  • 176 codici rossi
  • 1.086 codici arancioni
  • 4.052 codici azzurri
  • 5.155 codici verdi
  • 173 codici bianchi
  • 6 codici neri

Durante il percorso assistenziale è stata effettuata una rivalutazione clinica continua che ha portato alla modifica di 1.299 codici di priorità, a conferma della dinamicità del sistema di triage adottato.

Un presidio confermato al centro della rete dell’emergenza

Nel complesso, l’audit conferma che il Pronto soccorso del “Cutroni Zodda” rappresenta un punto di riferimento per la gestione delle urgenze di media e bassa complessità, assicurando attività diagnostiche, terapeutiche e di stabilizzazione clinica coerenti con gli standard previsti a livello nazionale.

La Direzione sanitaria ha espresso apprezzamento per il lavoro svolto dalla struttura organizzativa e dal personale, sottolineando come la riattivazione del servizio abbia restituito al territorio un presidio essenziale per la tutela della salute collettiva.

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