Sciotto incalza la Regione sulla Gastroenterologia al Fogliani di Milazzo: “Servono tempi certi per il rientro”

Il deputato regionale chiede chiarimenti sul futuro del reparto trasferito temporaneamente a Barcellona Pozzo di Gotto durante i lavori al “Fogliani”

Torna al centro del confronto politico e sanitario la situazione della Gastroenterologia ed Endoscopia digestiva dell’ospedale di Milazzo. A sollevare nuovamente il caso è il deputato regionale Matteo Sciotto, che ha presentato un’interrogazione parlamentare rivolta al presidente della Regione e all’assessore regionale alla Salute.

L’obiettivo è ottenere risposte precise sui tempi di rientro del reparto nel presidio mamertino, dopo il trasferimento temporaneo all’ospedale di Barcellona Pozzo di Gotto disposto per consentire i lavori di ristrutturazione del terzo piano del “Fogliani”.

Un presidio sanitario fondamentale per il territorio

Nel documento presentato all’Ars, Sciotto evidenzia il ruolo strategico che il reparto ha avuto negli anni per l’intera fascia tirrenica messinese, da Villafranca Tirrenica fino a Sant’Agata di Militello.

La struttura, infatti, ha rappresentato un punto di riferimento per migliaia di cittadini grazie a prestazioni diagnostiche, endoscopiche e terapeutiche altamente specialistiche, diventando uno dei servizi sanitari più importanti del comprensorio.

Trasferimento temporaneo ma ancora senza data di ritorno

Il trasferimento della Gastroenterologia a Barcellona Pozzo di Gotto era stato avviato nel luglio 2025 con carattere provvisorio. Secondo quanto ricordato nell’interrogazione parlamentare, la permanenza fuori sede avrebbe dovuto avere una durata stimata di circa sei mesi.

Ad oggi, però, il termine previsto è stato superato e non sarebbero arrivate comunicazioni ufficiali sul ritorno del reparto a Milazzo. Una situazione che, secondo Sciotto, starebbe creando incertezze sia tra gli utenti sia tra gli operatori sanitari.

Il parlamentare segnala inoltre possibili criticità nelle attività di screening, prevenzione e assistenza specialistica, con conseguenze sull’organizzazione del servizio e sulla gestione delle prestazioni sanitarie.

Attenzione anche ai costi delle apparecchiature

Nell’atto ispettivo viene affrontata anche la questione delle apparecchiature pensili installate nell’unità di Endoscopia digestiva del “Fogliani”. Secondo Sciotto, un eventuale smontaggio o trasferimento degli impianti rischierebbe di generare ulteriori costi per l’amministrazione pubblica, considerando che per la loro installazione sarebbe già stato effettuato un investimento di circa 400 mila euro.

Per questo il deputato regionale chiede alla Regione di chiarire lo stato di avanzamento dei lavori e di confermare se il completamento degli interventi sia realmente previsto entro il prossimo 30 giugno.

L’Asp: “Il Fogliani sarà più moderno e funzionale”

Sulla vicenda è intervenuto anche il direttore generale dell’Asp di Messina, Giuseppe Cuccì, che ha ricordato come i lavori di ammodernamento dell’ospedale di Milazzo rientrino nel piano regionale di edilizia sanitaria finanziato attraverso il Pnrr.

Cuccì ha sottolineato che gli spostamenti temporanei di alcuni reparti sono stati necessari per consentire gli interventi strutturali e ha assicurato che, una volta conclusi i lavori, il presidio tornerà pienamente operativo con servizi più moderni ed efficienti. L’obiettivo dell’Asp resta quello di trasformare il “Fogliani” in un ospedale più avanzato e funzionale per tutto il territorio tirrenico.

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