L’episodio avvenuto a Stromboli durante la festa privata organizzata per celebrare la conclusione delle riprese di una produzione cinematografica internazionale continua a far discutere. L’intervento delle forze dell’ordine, arrivato nel corso dell’evento che vedeva presenti star di fama mondiale come Mick Jagger, Dakota Johnson, Saoirse Ronan e Isabella Rossellini, ha acceso una durissima polemica politica sull’isola.
L’opposizione: “Norme obsolete che penalizzano il territorio”
A prendere posizione sono stati i consiglieri comunali di minoranza, che hanno espresso forte disappunto per quanto accaduto, pur riconoscendo la correttezza dell’operato dei carabinieri. Secondo l’opposizione, il vero problema sarebbe rappresentato da regolamenti ormai considerati superati e inadatti a una località turistica internazionale come Stromboli.
Nel mirino finisce soprattutto il sistema delle limitazioni sulla musica amplificata, ritenuto eccessivamente rigido e incapace di distinguere tra situazioni problematiche e semplici momenti di intrattenimento privato. Per i consiglieri, l’effetto finale è stato quello di esporre l’isola e l’intero arcipelago delle Eolie a una figuraccia mediatica davanti a ospiti di livello internazionale.
“Un intervento sproporzionato per una festa privata”
Secondo quanto sostenuto dalla minoranza, la festa si sarebbe svolta con toni tranquilli e senza particolari eccessi. Proprio per questo motivo l’intervento delle forze dell’ordine viene definito sproporzionato rispetto al contesto.
I rappresentanti dell’opposizione hanno inoltre rivolto un messaggio diretto agli ospiti presenti, invitandoli a tornare sull’isola e sottolineando come la vera anima di Stromboli sia molto diversa dall’immagine emersa nelle ultime ore.
La proposta dimenticata sul regolamento degli eventi
I consiglieri hanno anche ricordato di aver presentato nei mesi scorsi una proposta per aggiornare il regolamento comunale sugli intrattenimenti musicali. L’obiettivo era introdurre norme più moderne e flessibili, capaci di conciliare le esigenze dei residenti con quelle del turismo e delle attività economiche.
Secondo l’opposizione, però, dopo l’avvio dell’iter amministrativo tutto sarebbe rimasto fermo, senza ulteriori sviluppi concreti.
La Pro Loco difende Stromboli: “Isola accogliente e lontana dalla malamovida”
Sulla vicenda è intervenuta anche la Pro Loco “Amo Stromboli”, che ha voluto ribadire il carattere ospitale dell’isola e il rapporto rispettoso che da sempre lega la comunità locale ai visitatori illustri.
L’associazione ha evidenziato come Stromboli sia abituata da anni alla presenza di personaggi famosi e a produzioni cinematografiche di rilievo, sempre gestite con discrezione e attenzione alla privacy.
“Il cinema ha aiutato l’economia locale dopo l’incendio del 2022”
La Pro Loco ha inoltre sottolineato l’importanza economica della produzione cinematografica per il territorio, ricordando le difficoltà affrontate dall’isola dopo il devastante incendio del 2022.
Secondo l’associazione, la presenza del cast internazionale ha rappresentato un’occasione concreta per rilanciare l’economia locale e restituire visibilità positiva a Stromboli.
Non manca infine un duro affondo contro l’amministrazione comunale di Lipari e contro l’ordinanza ritenuta troppo distante dalla realtà dell’isola. Per la Pro Loco, Stromboli non avrebbe mai vissuto fenomeni legati alla cosiddetta “malamovida” tali da giustificare regole tanto severe e contestate dalla comunità locale.

