La nuova Casa di Comunità Hub di Milazzo entra nel vivo della sua attività e amplia i servizi destinati ai cittadini del territorio tirrenico. Da ieri nei locali di via Impallomeni 18, all’angolo con via del Quartiere, è operativo anche il Punto di Primo Intervento pediatrico, trasferito dall’ospedale Fogliani nell’ambito del piano di riorganizzazione sanitaria promosso dall’Asp di Messina.
Il nuovo assetto punta a creare un presidio sanitario territoriale moderno, capace di offrire risposte rapide ai bisogni quotidiani di famiglie, anziani e pazienti cronici, alleggerendo allo stesso tempo il carico dei pronto soccorso ospedalieri.
Un unico centro per i servizi sanitari territoriali
La struttura è stata progettata per concentrare in un solo spazio numerosi servizi di prossimità, facilitando l’accesso alle cure e migliorando il coordinamento tra medici, specialisti e assistenza territoriale.
Secondo il direttore generale dell’Asp Messina, Giuseppe Cuccì, la Casa di Comunità rappresenta uno dei tasselli principali del piano di rafforzamento della medicina territoriale previsto anche a livello nazionale. L’obiettivo è costruire una rete sanitaria più vicina ai cittadini e in grado di gestire in maniera efficace i casi non urgenti, evitando accessi impropri agli ospedali.
All’interno dell’Hub opereranno infatti diverse figure professionali integrate tra loro: medici di medicina generale, pediatri, infermieri di comunità, specialisti ambulatoriali e operatori dell’assistenza domiciliare.
Il ruolo centrale del Punto pediatrico
Tra i servizi strategici del nuovo presidio c’è proprio il Ppi pediatrico, destinato alla gestione delle urgenze infantili non gravi. Il trasferimento dalla struttura ospedaliera ai nuovi locali consentirà una presa in carico più veloce e funzionale dei piccoli pazienti, offrendo alle famiglie un punto di riferimento dedicato e facilmente raggiungibile.
L’obiettivo è garantire interventi tempestivi senza congestionare il pronto soccorso del Fogliani, riservando l’ospedale ai casi più complessi o emergenziali.
Assistenza ai cronici e cure più vicine ai cittadini
La Casa di Comunità nasce anche per rafforzare il monitoraggio dei pazienti cronici e fragili attraverso percorsi assistenziali personalizzati. Sarà incentivata la collaborazione tra medici di famiglia, specialisti e servizi sociali, così da assicurare continuità nelle cure e una gestione più efficace delle patologie a lungo termine.
Grande attenzione verrà dedicata anche all’assistenza domiciliare, con servizi rivolti alle persone non autosufficienti o con esigenze sanitarie complesse direttamente nelle proprie abitazioni.
Screening, vaccinazioni e prevenzione
Oltre alle visite ambulatoriali e all’assistenza sanitaria di base, la struttura ospiterà attività di prevenzione e promozione della salute. In programma campagne di screening, vaccinazioni e iniziative informative rivolte alla cittadinanza.
La Casa di Comunità Hub di Milazzo si candida così a diventare un punto nevralgico della sanità territoriale nell’area tirrenica, con un modello organizzativo orientato alla prossimità, all’integrazione dei servizi e alla riduzione delle distanze tra cittadini e sistema sanitario.

